Contagi e decessi Sit in silenzioso alla Cra Paradiso
Sabato prossimo familiari e parenti saranno davanti alla Residenza per anziani. E dopo il loro esposto aperta l’indagine in procura
Sarà un momento di protesta, silenzioso e avrà come linea comune dei partecipanti il motto «Io non ho paura. Per il diritto della salute e il diritto della persona degli anziani nelle Rsa». Sabato prossimo (ore10.45), parenti e familiari saranno in via Saraceno, davanti alla Cra Residenza Paradiso, al centro ormai da quasi due mesi di problemi con la gestione del contagio all’interno, diventato focolaio, poi controllato dalle autorità sanitarie. Ma ribadiscono parenti e familiari degli ospiti «per motivi che sono in corso di indagine, si sono contagiati per Covid, da novembre scorso, quasi tutti i 106 ospiti, e gran parte del personale sanitario ed amministrativo dell'intera struttura» E si chiedono: «Adesso, i sopravvissuti sono meno di 80? I morti oltre 25?». E vanno oltre, in una nota stampa, spiegando che «i dati giornalieri del bollettino quotidiano dell'Asl riportano solo i decessi avvenuti in ospedale, ma non conosciamo il numero di quelli avvenuti in struttura». E ribadiscono quanto avevano inserito nel primo esposto, ora integrato con un nuovo esposto depositato in procura in cui chiedono conto dell’aggiornamento su contagio e decessi : « In merito agli anziani, soli e isolati dagli affetti dei loro cari dall'anno scorso, non sappiamo se siano accuditi in modo adeguato: ci sono molte donne in quella Cra. E molte donne, figlie, sorelle, nipoti hanno avuto il coraggio di denunciare la situazione». E intanto gli ospiti continuano purtroppo a morire. Il primo esposto in procura, ricordiamo, venne inviato poco dopo Natale, un documento che diventò un appello al Presidente del Consiglio, al Presidente del Senato, al Presidente della Camera, ai Ministri della Salute e della Giustizia e infine al Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, «per chiedere - ricordano - l'intervento urgente dello Stato e il commissariamento della struttura che, evidentemente, non è non in grado di gestire la situazione».
Al momento chi si è mossa è la procura cittadina: dopo l’esposto una indagine è stata aperta (conoscitiva, a modello 45), assegnata al pm Fabrizio Valloni che dovrà fare valutazioni sulle richieste, anche del nuovo esposto, dei parenti e familiari degli ospiti della Paradiso. —
D.P.
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