Il manuale di sopravvivenza anticrisi Le giovani imprese Cna in cerca di fiducia
Il presidente Faccini: con alcuni soci diamo consigli su come affrontare problemi e ostacoli dovuti al momento difficile
«Quando decidi di aprire un’impresa, devi mettere in preventivo che darai un certo numero di testate contro vari muri. Io stesso ne ho date tante, da quando ho aperto la mia azienda nel 2006, ad oggi. Ecco: il nostro manuale lo abbiamo scritto anche per questo: per risparmiare, ai colleghi più giovani di noi, qualche testata contro il muro».
Bruno Faccini opera dal 2006 nel marketing digitale con ITEstense, azienda fondata insieme a Paolo Nicolò Giubelli e Federico Banzi. È il presidente dei Giovani Imprenditori di Cna Ferrara, un gruppo molto attivo che, nei lunghi mesi dell’emergenza e dei lockdown, ha scelto di non rassegnarsi al silenzio ma anzi di sfidare la crisi, mettendo nero su bianco una serie di regole, suggerimenti e consigli su come si mantiene in piedi un’attività imprenditoriale durante i primi tre anni dalla fondazione. Il “manuale di sopravvivenza per Giovani Imprese” che a breve verrà diffuso da Cna Ferrara è nato così: dieci giovani imprenditori, dieci riflessioni tratte dall’esperienza sul campo, dieci temi che possono fare la differenza quando si tratta di far crescere un’impresa.
«L’abbiamo scritto con l’obiettivo di dare un po’ di fiducia a chi, come noi, si è trovato ad affrontare tutte le difficoltà legate alla pandemia, ma pensiamo che continuerà ad essere utile anche dopo» spiega Loretta Vocino, giovane professionista in un settore che dall’emergenza covid non ha avuto sconti: l’organizzazione di eventi, cerimonie e matrimoni. «Il mio contributo si è focalizzato sull’organizzazione dei collaboratori aziendali. Dalla buona gestione dei collaboratori dipende spesso il successo di un’azienda».
«Meno frequenti – spiega Silvia Merli, responsabile dei Giovani imprenditori di Cna – sono i manuali che spiegano come si tiene in piedi un’azienda, e la si porta in buona salute a superare la fatidica soglia dei tre anni di vita, oltre i quali una certa stabilità può dirsi acquisita. Il gruppo dei giovani per tutto il periodo della pandemia ha scelto di non stare in silenzio, di produrre contributi e stimolare la voglia di fare impresa e non rassegnarsi. ».
Tra le aziende più giovani va sicuramente annoverata DotEnv, srl che opera nel campo del software personalizzato e delle applicazioni web, fondata un ano da Simone Checcoli dopo tre anni di libera professione.
«Quando si avvia un’impresa – spiega – si vorrebbe avere a disposizione un mentore, una guida che ti dà consigli, ti aiuta, magari previene il rischio di scelte sbagliate. Cna svolge questo compito in modo eccellente, e il manuale costituisce un contributo in più in questo senso».
E mai dimenticare, per chiudere, che bisogna avere buone relazioni: «Quando sei di fronte a un bivio – conclude Bruno Faccini – devi fare una scelta difficile, hai un problema da risolvere, avere una buona rubrica telefonica può salvarti la vita».
Ecco gli autori con i titoli degli articoli: Loretta Vocino – Wedding & Event Planner: “Attivare collaborazioni”; Valeria Balboni – Vetreria S. Agostino Box Doccia: “Monitorare il mercato e i competitor”; Marco Antonio Rizzo – Project Manager: “Motivare il team”; Milena Nappo – Avvocata: “Ottenere feedback dagli esterni”; Francesco Cavallini – Officina Cosmetica Estense: “Comunicare, posizionarsi, vendere”; Bruno Faccini – ITestense snc: “Evolvere e diversificare”; Simone Checcoli – DotEnv srl: “Monitorare e ottimizzare le prestazioni”; Valeria Ferri – Avvocata: “Affidarsi a consulenti competenti”; Federico Balboni – Tryeco 2.0: “Garantirsi credito e finanziamenti”; Nicola Passarotto – Wamo Studio “Formazione continua”. Il volume è stato curato dal Gruppo Giovani Imprenditori e supervisionato dalla Responsabile Silvia Merli. Il progetto grafico è di Nicola Passarotto – Wamo Studio. —
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