Tamara, il trucco della frutta va a segno: pensionato truffato e derubato
Cercano di vedergli della merce, aprono la sua auto e mettono dentro le cassette. Nel caos gli sfilano il portafogli con 700 euro e fuggono via in pieno giorno
TAMARA. Derubato del portafogli con il trucco della frutta. È successo, ancora una volta, mercoledì scorso a Tamara e vittima è un uomo di 67 anni, pensionato. Mercoledì verso mezzogiorno la vittima ha chiamato i carabinieri chiedendo di intervenire con la speranza di beccare i ladri che nel frattempo erano naturalmente spariti.
I FATTI
L’umo, che è un pensionato, ha raccontato di aver parcheggiato pochi minuti prima della 12 la sua auto nel parcheggio davanti all’ufficio postale di Tamara.
Ha fatto i suoi giri e quando è tornato è stato avvicinato da due giovani dal marcato accento campano i quali, scesi da un furgoncino Doblò di colore bianco, gli hanno detto di essere fruttivendoli ambulanti e di avere delle cassette di frutta di cui liberarsi perché rimaste invendute. Senza chiedere alcun permesso e facendo tutti ad una velocità tale da confondere la vittima, i due hanno aperto il bagagliaio della macchina ed hanno sistemato all’interno le cassette di frutta per poi chiedere pochi euro in cambio. L’uomo in realtà non era affatto interessato all’acquisto ed ha invitato i falsi fruttivendoli a riprendersi le cassette che intanto ha scaricato per strada. E proprio durante questa manovra, evidentemente già messa in conto, i malviventi sono riusciti a sfilargli il portafoglio con dentro 700 euro in contanti e sono quindi fuggiti a bordo del Doblò.
Immediato l’allarme alla centrale Operativa 112 dei carabinieri, ma del mezzo utilizzato per la fuga non vi era più traccia. Sono state avviate le indagini ed acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza, al fine di individuare il furgoncino e gli autori del reato, che i militari confidano di individuare in pochi giorni.
IL PRECEDENTE
Evidentemente i truffatori tenevano d’occhio la vittima e sapevano che in quel momento aveva dei contanti. Hanno in un primo momento cercato di fargli tirare fuori il portafoglio con la scusa della vendita e quindi, vedendo che non mollava, messo in pratica un altro piano. L’attenzione deve restare sempre alta, soprattutto in questo periodo visto che la banda delle truffe sembra essere tornata.
Stessa truffa messa a segno il 19 gennaio a Gavello di Bondeno: un cittadino di 67 anni era davanti alla sua abitazione quando si è fermato un furgoncino Fiat Doblò, dal quale è sceso un uomo, dal marcato accento napoletano, che si è avvicinato e ha spiegato di aver appena terminato la propria attività ad un mercato della zona ed avere, sul suo furgoncino, frutta e verdura, che gli erano rimaste invendute e che, assicurava il sedicente venditore «erano ancora ottime». L’uomo è stato distratto dal venditore e non si è accorto del ladro che è entrato in casa e gli ha rubato portafogli e duemila euro in contanti. —
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