Isola ecologica bersaglio dei “pirati” dei rifiuti
Accantonate le telecamere anti-abbandono, per evidenti problemi di gestione e di privacy, il problema dei rifiuti lasciati a terra nelle isole ecologiche non accenna a ridimensionarsi. Il fenomeno colpisce ora soprattutto le zone periferiche, e con particolare accanimento nella parte ovest del comune. Ne è testimonianza la situazione dell’isola ecologica di via Ladino 301, nelle vicinanze dell’abitato di Borgo Scoline, che è punto di riferimento per molte famiglie della zona ma anche dei “pirati” dell’abbandono. Parla di «frequente abbandono di rifiuti» il consigliere dem Davide Bertolasi, che ha anche presentato un’interpellanza al sindaco per chiedere d’intervenire. Non lontano da lì, qualche settimana fa, è stata risolta con l’intervento pubblico la piaga della discarica abusiva di rifiuti a fianco strada, con l’area riempita per anni da “pirati” professionali di passaggio che è stata svuotata a ripulita.
L’isola ecologica in questione, sottolinea ancora Bertolasi, espone gli utenti a rischi perché «in corrispondenza di una curva molto pericolosa e la strada è parecchio stretta». Quindi la richiesta dem è di «trovare una sistemazione meno pericolosa», magari su di una strada non di grande passaggio. —
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