Ladro ancora in azione nella camera mortuaria Portate via le offerte
Rubate le piccole somme lasciate in beneficenza Sdegno per la ripresa dei furti nelle salette dei defunti
ARGENTA. È tornato a farsi vivo il ladro della camera mortuaria dell’ospedale di Argenta. Non si sa se sia la stessa persona che nel novembre 2015 venne individuato, arrestato e processato. Di certo ci sono i segni del ritorno di un individuo solitario che si accontenta di racimolare i pochi euro che vengono lasciati nelle cassettine e che poi vengono mandati a fin di bene a istituzioni o associazione che operano a favore di chi è in difficoltà.
VARI EPISODI
Di episodi relativi alle intrusioni nelle salette dell’edificio situato nell’area ospedaliera, ne sarebbero capitati diversi in questi ultimi tempi e una, in particolare, è successa pochi giorni. Un familiare di una persona defunta era da poco uscita dalla veglia del parente quando, sul piazzale, ha notato un individuo uscire dalla stessa stanza. Alla richiesta cosa facesse, ha risposto che cercava un bagno. Purtroppo, come in altri casi, nessuno dei familiari dei defunti, si è rivolto ai carabinieri per presentare una denuncia contro sconosciuti ma ci si è limitati a informare gli addetti ai lavori.
le intrusioni
A quanto pare il ladro entra al pomeriggio nella camera mortuaria e si nasconde da qualche parte. Quando poi, i parenti tra le 18.30 e le 19 si allontanano, perché viene chiusa la porta d’ingresso, entra in azione, apre le cassette e se ne va. La raccomandazione delle agenzie funebri ai parenti, è di togliere il denaro prima di uscire, per evitare che il ladro se ne impadronisca. Ma capita che, a causa del dolore per la scomparsa di una persona cara, ci si dimentichi di svuotare la cassetta. Il timore per gli addetti ai lavori è anche quello di trovarsi i malviventi davanti. —
G.C.
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