A breve la demolizione dell’ex macello che era crollato a metà gennaio Il consultore: «Altri edifici a rischio»
XII MORELLI. «A fronte del crollo di una parte dell’ex macello, che ha comportato la chiusura di via Govoni, Comune e proprietà stanno arrivando ad una risoluzione». È il consultore morellese Giancarlo Alberghini ad aggiornare sul percorso che l’amministrazione ha attivato per risolvere la questione del crollo avvenuto il 15 gennaio.
Un aggiornamento rivolto in particolare a quei morellesi che, comprensibilmente amareggiati, si sono attivati per avviare una raccolta firma per chiedere di risolvere quanto prima la situazione legata allo stato di abbandono dell’ex macello, da anni a rischio. «Nei prossimi giorni, verrà emessa un’ordinanza sindacale – riferisce Alberghini – che permetterà al privato di procedere alla rimozione delle parti pericolanti. Ciò consentirà successivamente di riaprire la strada».
Il consultore entra poi nel merito dell’abbattimento di quei fabbricati pericolanti: «In paese ci sono diversi stabili fatiscenti che, in caso di crollo, investirebbero la carreggiata adiacente, con evidente rischi e pericoli per pedoni, ciclisti e automobilisti di passaggio. Un problema di sicurezza pubblica, che deve essere affrontato. L’amministrazione dal canto suo sta terminando l’iter del piano di fabbricazione generale comunale che comprende alcune imposizioni che permetteranno alla proprietà la demolizione dei fabbricati ormai cadenti. Per completare l’atto serviranno ancora alcune settimane».
E, tornando all’ex macello, Alberghini aggiunge: «A fine mese, come hanno riferito sia dal Comune che dalla proprietà, dovrebbe quindi essere concluso l’iter che consentirà la demolizione di buona parte del complesso industriale. Una risposta concreta, spero, a fronte dei tanti morellesi che hanno avanzato rimostranze per quanto accaduto». —
Beatrice Barberini
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