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Si è conclusa ieri la sottoscrizione delle convenzioni con le sedici associazioni i volontariato impegnate nell’ambito del volontariato che si faranno carico di sostenere persone e famiglie messe in particolare difficoltà dall’emergenza Covid.
Tante sono le realtà e le organizzazioni appartenenti al Terzo settore, e già attive nell’ambito del Programma operativo del Fondo di aiuti europei agli indigenti, che hanno aderito all’invito del Comune di Ferrara per partecipare alla distribuzione e alla consegna di generi alimentari e di beni di prima necessità a persone e a famiglie che si trovano in grave disagio.
A questo scopo spetterà a ciascuna associazione scegliere la modalità che riterrà più efficace per dare l’aiuto: facendo acquisti diretti di cibo e prodotti, consegnando una card di valore proporzionato alle necessità di chi ha bisogno o assegnando dei buoni spesa. I rappresentanti delle associazioni si sono dati appuntamento uno dopo l’altro con l’assessore Cristina Coletti tra mercoledì e ieri nella sede dell’assessorato alle Politiche sociali, in corso Giovecca all’interno della Cittadella di San Rocco, dove sono stati siglati gli accordi. La disponibilità, ricevuta dall’assessorato comunale alle Politiche sociali, è stata manifestata dagli enti già attivi nel Comune di Ferrara, nell’ambito del Programma operativo del Fondo di aiuti europei agli indigenti, individuati grazie all’elenco messo a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il Comune di Ferrara ha deciso di destinare a questi enti del terzo settore la quota di 147.283 euro della somma complessiva di 697mila euro, ricevuta in base al decreto legge 154 del 23 novembre 2020, che attribuisce ai Comuni risorse da destinare alla solidarietà alimentare. —
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