In fuga con la fidanzata Arrestato e ancora in cella il truffatore dei preti
Era ai domiciliari per minacce di morte: scappato a Bologna dove si nascondeva tra la comunità cinese con la donna, nei guai per favoreggiamento
Ancora lui, Cristiano Perini, 50 anni ferrarese, fino a pochi giorni fa agli arresti domiciliari in città, dopo le minacce di morte ad un suo rivale per una lite di questa estate. Evaso dai domiciliari e in fuga per amore con la fidanzata cinese a Bologna, ora è tornato in cella, al momento nel carcere bolognese. Gli agenti della Squadra mobile della Polizia lo cercavano da giorni da quando era scomparso dalla città.
Nascosto a Bologna
Lo hanno arrestato perché nascosto tra la comunità cinese del capoluogo felsineo, dove grazie alla fidanzata era riuscito a far perdere le tracce e stavano progettando insieme di comprar casa. Ora lui è in cella, lei è indagata per favoreggiamento. D’altronde, la loro unione sentimentale da tempo è anche professionale, nel senso che piazzano insieme le truffe in mezza Italia: la donna è indagata per diversi episodi denunciati appunto in mezza Italia. Dicevamo della sua fuga, veramente rocambolesca, poiché la Polizia ha dovuto faticare non poco davanti ai sotterfugi messi in atto da Perini, a riprova che è un personaggio da non sottovalutare per il rilievo di pericolosità sociale. Come si ricorda dopo i suoi trascorsi per truffe messe a segno prima contro i preti di tutta Ferrara, poi a quelli di mezza Italia, ha oggi un cumulo di pene e condanne di oltre 10 anni di carcere, che sconterà quando saranno definitive. Perini era tornato sulle pagine di cronaca nella veste inconsueta di vittima: era stato aggredito – casualmente – da un ferrarese, nella cui casa lavorava come domestica la fidanzata cinese: Perini venne colpito con un pugno, cadde a tera e restò in coma, ma si salvò.
dopo l’ospedale
Una volta dimesso, ha iniziato contro il suo aggressore atti persecutori, senza fine, arrivando alle minacce di morte che lo avevano portato in cella. Anche se, è bene dirlo, la questura contro di lui – pericoloso socialmente – si era già mossa affibbiandoli una misura di sorveglianza che ovviamente lui ha violato: e allora guai e ancora guai. E per confermare il suo status, ecco l’ultimo episodio, la fuga d’amore, con la ricerca di una casa dove nascondersi lontano dagli inquirenti ferraresi che lo conoscono bene e sanno come trattarlo. –
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