Le richieste di credito sono cresciute del 12%
Nel corso del 2020 a Ferrara sono cresciute del 12,2% le richieste di finanziamento da parte delle imprese estensi. Il dato emerge dal Barometro Crif (Centrale rischi finanziari) una società che ha sede a Bologna specializzata in sistemi di informazioni creditizie. L’Emilia-Romagna considerando il volume delle richieste in termini assoluti si posiziona al secondo posto dopo la Lombardia. Per quanto riguarda il panorama provinciale, in testa figura Bologna con il 17,7% del totale dei finanziamenti assegnati, segue Rimini con il 12,7% seguita da Ferrara con il 12,2%, Ravenna 12%, Forli-Cesena 11,5% Modena 9,9%, Piacenza 8%, Reggio Emilia 6,1% e Parma 0,4%.
L’importo medio dei finanziamenti richiesti dalle imprese è pari a 59.820 euro (la media nazionale è di 89.941 euro) in flessione del 2,7% rispetto al 2019. Il valore più elevato lo registra Bologna con 76.667 euro segue Parma con 69.962 poi Ferrara 64.668 e Reggio Emilia 64.287.
L’andamento delle richieste di credito, sottolinea il Barometro Crif, è influenzato in maniera determinante dagli strumenti che il Governo e i vari enti istituzionali hanno attivato nel corso del 2020 al fine di fronteggiare l’impatto dell’economia reale derivante dall’emergenza sanitaria e supportare la liquidità delle imprese. Lo stesso Crif sottolinea come in questa delicata fase come la domanda di nuovi finanziamenti sia stata determinata più dalla necessità di far fronte ad esigenze di liquidità che da progetti di investimento e sviluppo del business. In sostanza, questi dati vanno visti in maniera quasi opposta rispetto al normale: a maggiore richiesta di credito non corrisponde buona salute imprenditoriale e progetti di crescita. —
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