Multe a camionista con tachigrafo truccato e 20enne mai patentato
Èil solito “furbetto” alla guida del camion, poiché al momento del controllo della Polstrada avrebbe dovuto essere a riposo e non in viaggio: lo faceva dopo aver taroccato il cronotachigrafo ed è finito nei guai. È un autotrasportatore italiano, originario della provincia di Brindisi, 51 anni, che viaggiava lungo l’autostrada A13 ben oltre i limiti delle ore di guida giornaliere imposte dal codice della strada. Il fatto è successo nei gironi scorsi quando una pattuglia della Polstrada di Altedo lo intercettava poco prima del casello di Ferrara Nord, in viaggio verso nord. Gli agenti con lo strumento “Police Controller”, in dotazione alle pattuglie, consente di analizzare i parametri di viaggio dei mezzi pesanti e scovare alterazioni o manomissioni del cronotachigrafo digitale. Dai dati della “scatola nera” del camion, è emerso che il mezzo pesante risultava in pausa e quindi fermo, nonostante stesse circolando in autostrada. Questo grazie ad un circuito elettronico che il camionista aveva montato: alla fine è stato multato per 1.732 euro e il sequestro del circuito per taroccare il cronotachigrafo.
Sempre gli agenti della Polstrada di Altedo al casello di Bologna Arcoveggio hanno fermato un 20enne ferrarese che viaggiava in A13 con la sua Opel Corsa senza aver mai conseguito la patente: per lui scattava la contravvenzione di 5.000 euro e fermo per tre mesi dell’auto. Infine, 5 camionisti multati in A13 per aver sorpassato con camion superiori a 18 tonnellate, in barba ai divieti in vigore. –
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