Smaltimento rifiuti inerti Le piccole quantità nei centri di raccolta
Il ministero: per le utenze domestiche niente modifiche Soddisfatti amministratori e sindaci: così è ragionevole
copparo. I calcinacci dei piccoli lavori domestici possono essere portati in discarica. Il nodo è stato finalmente sciolto e dopo lo stop imposto dal decreto legislativo 116/2020, che aveva escluso i rifiuti da costruzione e demolizione dal novero degli urbani, vietando di fatto ai gestori di riceverli presso i centri di raccolta, chiarezza è stata fatta.
Anche a seguito delle pressioni di Anci e dei gestori stessi il ministero dell’Ambiente ha diramato proprio in questi giorni una nota interpretativa che consente di riaccludere le piccole quantità di inerti domestici tra i rifiuti urbani.
come funziona
Anche nei centri di raccolta Clara, Soelia e Hera, che sono attrezzati con i contenitori specifici, sarà quindi di nuovo possibile, per le utenze domestiche, consegnare piccole quantità di macerie. Per Clara il conferimento è già possibile: le regole sulle quantità conferibili sono le medesime applicate prima dell’interruzione.
Tra i primi a comunicarlo l’assessore del Comune di Fiscaglia Alessandra Gianquinto che nei giorni scorsi si era appunto occupata della vicenda: «Su Fiscaglia non risulta escluso dal servizio il Centro di raccolta di Massa Fiscaglia in via Castagnina 1, nel Centro operativo comunale. Sarà possibile accedere il lunedì alle 14.30 alle 17.30; il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12», ha chiarito l’assessore.
«Una buona notizia: le piccole quantità di macerie prodotte potranno continuare ad essere conferite - l’annuncio del consigliere regionale e comunale di Comacchio Marco Fabbri -. Grazie a Clara spa per l’interessamento dopo che è stata sollevata la problematica. Un buon servizio che se perso avrebbe rischiato di creare diverse criticità sui territori».
Fabbri e il sindaco Negri si erano infatti detti preoccupati vista la situazione rifiuti già non facile da gestire sul territorio. Sollecitazioni al chiarimento erano arrivate anche dal Comune di Copparo e in generale da tutti i Comuni della provincia.
Per informazioni gli utenti di Clara possono consultare il sito internet della multiutility, su cui sono già presenti le indicazioni del caso. . —
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