Transizione digitale Il Comune di Ferrara c’è
Il Comune di Ferrara intende contribuire alla diffusione di servizi pubblici digitali su tutto il territorio regionale. Ha infatti aderito alla rete di Comuni e aziende sanitarie per lo sviluppo di banche dati, servizi telematici e la messa in rete di competenze, attraverso Lepida. La giunta ha deliberato, su proposta dell’assessore Micol Guerrini, di aderire all’accordo stipulato tra Regione Emilia-Romagna e Dipartimento per la trasformazione digitale. I Comuni capoluogo delegano l’utilizzo del finanziamento (15mila euro) a Lepida per contribuire alla transizione in digitale delle pubbliche amministrazioni, accelerare e integrare le diverse piattaforme online e sviluppare le infrastrutture. Lepida si occuperà di analisi, progettazione e sviluppo dei software, di produzione dei servizi, formazione e informazione, coordinamento delle azioni e monitoraggio. A breve, spiega Guerrini, si arriverà alla «transizione dell’archivio documentale, dell’albo pretorio, del protocollo, a implementare in digitale il procedimento dei flussi per le delibere e ad attuare nuove modalità per lavorare in remoto e per trasmettere, sempre in remoto, le firme digitali. Ci sarà poi lo sportello telematico, l’app Municipium, da cui accedere a informazioni di pubblica utilità». —
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