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dichiarazioni e volantini 

Dai dipendenti la replica in diretta «Amiamo i nostri ospiti, basta bugie»

Gi.Ca.
Dai dipendenti la replica in diretta «Amiamo i nostri ospiti, basta bugie»

Oss e infermieri ai manifestanti: «Ci avete accusato di sterminio ma abbiamo fatto tutto nel modo giusto. Vi lasciamo il palcoscenico per questa farsa» 

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Sapevano del sit-in organizzato dai familiari davanti alla sede della Residenza Paradiso e si sono preparati per controbattere in diretta. Hanno appeso uno striscione sulla facciata (“Ricordatevi che non siamo dei delinquenti”) e in strada hanno distribuito volantini con i quali respingono «le critiche, le cattiverie e le bugie che ci sono piovute addosso».

Erano alcuni rappresentanti del personale in servizio nella casa di riposo di via Saraceno, dove lavorano una decina di infermieri e una quarantina di oss. Ieri hanno anche discusso con i familiari convenuti per il sit-in e con i sindacalisti intervistati dai giornali.

A parte qualche battibecco un po’ animato la manifestazione si è svolta con ordine e alla fine sono diventate due, perché una parte dei dipendenti ha deciso di ribattere a dubbi e accuse proprio di fronte ai cartelli tutt’altro che benevoli esposti sul lato opposto del marciapiede contro la casa di riposo cittadina.

«Alla nostra struttura non è successo nulla di diverso da quanto sta purtroppo accadendo in tutte le strutture dell’intero territorio nazionale - riporta il volantino - Il Covid colpisce tutte le Rsa d’Italia».

In strada c’erano il responsabile di un nucleo di operatori socio-sanitari, Luca Benetti, e un collega infermiere. «Noi amiamo il nostro lavoro, la nostra struttura e i nostri ospiti - questa la posizione dei dipendenti che hanno condiviso il documento - Abbiamo fatto il possibile per combattere questo virus e in alcuni casi anche l’impossibile».

Quello che Benetti e C. non accettano sono i toni usati dai familiari per sollevare il caso: «Cari parenti, potete definirci in tutti i modi che volete, addirittura accusarci di sterminio (come avete scritto). Sappiate che tutto questo è doloroso ma non ci sfiora. Noi sappiamo con certezza che stiamo agendo nel modo giusto, con amore e con il cuore», il messaggio del volantino. La battuta finale dello scritto («Vi lasciamo il palcoscenico in modo che possiate continuare con la vostra farsa a puntare il dito contro tutto e tutti») è stata apostrofata da un sindacalista della Cgil: «Liberi di esprimere la vostra esperienza e posizione, ma quel riferimento alla farsa potevate risparmiarvelo»). Benetti ha anche risposto de visu al sindacalista che gli chiedeva di mostrare i protocolli per la gestione della pandemia. «È chiaro che li abbiamo», ha replicato l’oss. «Noi chiediamo se nella fase iniziale della pandemia avete adottato un protocollo e quale», lo ha rimbeccato Luca Greco (Cgil). «Diteci piuttosto dove siete stati negli ultimi tre anni. Noi eravamo qui», la risposta acida del dipendente della Paradiso.Benetti ha aggiunto, rivolgendosi ai giornalisti, che «due dei tre reparti della residenza oggi sono Covid free, la situazione sta migliorando». Ma alcuni familiari hanno puntualizzato «che solo poche settimane fa gli ospiti erano oltre cento, come hanno dichiarato i responsabili della struttura, oggi sono molti meno. Forse c’è addirittura un reparto vuoto».

Benetti ha smentito: «Non c’è niente di vero, ci sono posti occupati in tutti e tre i reparti. Basta denigrare questa struttura e il nostro lavoro». —

Gi.Ca.

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