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l’opportunità  

Fare il servizio civile nel pianeta volontariato I progetti di Ibo Italia

Margherita Goberti

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IBO Italia per i progetti di servizio civile Ibo/Focsiv cerca 6 volontari in Italia (4 a Ferrara e 2 Parma) e 17 volontari per le sedi all’estero di India, Ucraina, Madagascar, Tanzania e Perù: in tutto 23 volontari, da mandare in 4 continenti e 6 Paesi presso 7 sedi del progetto.

La scadenza per presentare la domanda è il 15 febbraio alle ore 14.

«Prima di raccontare che cos’è e come funziona il servizio civile universale – spiega Dino Montanari direttore di Ibo – vorrei sottolineare perché è importante partecipare, con le parole di chi questa scelta l’ha già fatta».

«Poi, quando pensi di essere grande e matura, parti in servizio civile e i tuoi ritmi cambiano, hai la possibilità di fermarti e di studiarti. Ogni giorno vivi la povertà, la disuguaglianza, la disparità di genere, le discriminazioni. E non contano i libri, come ti vesti, che facoltà hai fatto, quello che sai. Bisogna ricominciare da zero. La teoria non esiste e la pratica è piena di sfumature e, per fortuna o purtroppo non si può semplificare, sei tu che devi diventare più semplice», Valentina Vipera, volontaria Ibo in servizio civile in Romania.

Si può fare domanda per un solo progetto esclusivamente sulla piattaforma Domanda on Line (Dol) raggiungibile tramite pc, tablet e smartp all’indirizzo https: //domandaonline. serviziocivile. it,; per accedere alla piattaforma è necessario avere la Spid.

I requisiti sono: età 18 – 28 anni | cittadinanza italiana, o di uno degli Stati membri Ue, o di un Paese extra Ue purché regolarmente soggiornante in Italia. (fare riferimento al testo del bando); la durata del progetto è di 12 mesi. Per le selezioni, in considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 tuttora in corso, laddove poi non ci fossero le condizioni di svolgere le prove in presenza, i colloqui potranno essere realizzati anche in modalità online.

Per i volontari è prevista in Italia l’assicurazione, ed un periodo di formazione iniziale, e 439, 50 euro al mese; all’estero, vitto e alloggio presso le comunità locali sede dei progetti, viaggio di andata e ritorno ed eventuale rientro intermedio, assicurazione, periodo di formazione iniziale, sempre 439, 50 euro al mese, più indennità estera giornaliera che varia da zona a zona, tra 13 e 15 euro.

Per informazioni indirizzare mail a elisa. squarzoni@iboitalia. org | telefono: 0532- 096509. –

Margherita Goberti

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