Il Comune è in campo contro la processionaria Ma serve collaborazione
BONDENO. Procede la campagna informativa riguardante la presenza della processionaria sul territorio comunale. La processionaria è una specie di farfalla notturna, il cui nome si deve alla “processione” vera e propria che le larve (che si nutrono di aghi di pino) compiono tutte insieme, in fila, sul terreno o lungo il tronco. I nidi, di colore biancastro, si trovano alle estremità dei rami e sono facilmente riconoscibili, per la colorazione e le dimensioni che vanno dai 10 ai 20 centimetri. Un parassita delle piante che può risultare pericoloso per gli animali da affezion, ma anche per i bambini molto piccoli che dovessero malauguratamente mettersi in bocca una larva. Larve che possono risultare assai nocive se ingerite.
«Stiamo procedendo a una verifica sul territorio – avvertono il sindaco Simone Saletti e l’assessore all’ambiente Marco Vincenzi –, per accertarci che non vi siano nidi sulle piante, in particolare sui pini. Se i nidi con le larve vengono avvistati nei parchi pubblici, occorre procedere immediatamente alla rimozione mediante una ditta incaricata, mentre chiediamo naturalmente la massima collaborazione dei cittadini, qualora la processionaria abbia infestato piante che si trovano in proprietà private».
L’ufficio ambiente avvisa che – nonostante in alcune circostanze sia capitato che i cantonieri o la polizia municipale abbiano avvertito i privati della presenza di nidi di larve – chi dovesse avere il sospetto che possano esserne presenti nelle proprie piante, deve provvedere autonomamente alla rimozione.
Lo scorso anno un cane ingerì una di queste larve, a Ponte Rodoni, riportando gravi conseguenze. La primavera è il periodo in cui le larve si spostano al suolo per interrarsi e trasformarsi in crisalidi. Essendo vietati dalle norme i pesticidi, l’unico rimedio resta quello naturale, oppure l’antico metodo di cerchiare il tronco d’albero con una ecotrappola, poco invasiva ed efficace per impedire che le larve scendano verso il terreno. —
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