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Comacchio 

Frecciate e chiarimenti sull’antico monastero

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comacchio. Il progetto per la riqualificazione dell’ex monastero di Sant’Agostino andrà avanti. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il sindaco Pierluigi Negri e come prevedibile dal gruppo di minoranza Per Fare è arrivata qualche frecciatina

«Con buona pace della consigliera Sandra Carli Ballola (Città Futura, sempre minoranza) che aveva evidentemente “strappato” qualche ipotesi di ripensamento sull’intervento o almeno così aveva anche fatto intendere il vicesindaco di Comacchio Maura Tomasi nel corso delle commissioni consiliari - dicono - l’amministrazione comunale sceglie la continuità: la riqualificazione di Sant’Agostino con destinazione teatro e luogo di cultura si farà, avvallato dalla nuova amministrazione (con l’approvazione in giunta) il progetto della giunta Fabbri. Il progetto di recupero del Monastero di Sant’Agostino continua il suo percorso».

il sindaco

«L’obiettivo che ci siamo posti è quello di consentire una maggiore flessibilità sull’utilizzo del corpo di fabbrica centrale e degli spazi che sorgeranno attorno alla struttura», ha specificato in realtà Negri. «Garantire la realizzazione di un’opera che coniughi il recupero di un edificio dall’enorme valore simbolico per la comunità e il suo utilizzo continuativo in ambito culturale, artistico, sociale ed educativo è la nostra priorità. L’attuale destinazione, rigida ed esclusiva, di un classico teatro è estremamente limitativa anche in relazione alla valenza sociale e aggregativa che il sito deve trasmettere ai cittadini comacchiesi». —

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