Un tratto di via Ugo Bassi ancora transennato Interpellanza al sindaco
portomaggiore. Il consigliere comunale di Portomaggiore Giovanni Tavassi torna a mettere in luce la situazione in via Ugo Bassi, chiedendo al sindaco cosa hanno intenzione di fare.
Un passo indietro. Il 19 luglio 2018 in via Ugo Bassi, è crollata una porzione di tetto di una casa privata disabitata e non si è potuto risalire al proprietario e la messa in sicurezza immediata è consistita nel transennare con nastro segnaletico le parti pericolanti onde impedirne l’accesso. «Tale transennamento ha riguardato anche in parte un civico di via Ugo Bassi nonché parte di corti private di via Vittorio Emanuele II e Via XXV Aprile». Tavassi interviene per mettere in evidenza come dopo 30 mesi dal crollo la situazione «è rimasta precaria se non più grave: non si è proceduto all’esecuzione in danno e alla denuncia all’autorità giudiziaria. Questa situazione preclude la libertà di movimento delle persone perché giustamente, è stato inibito l’accesso nel tratto che va dal cancello ai garage».
Intanto dove c’è stato il crollo del tetto, «sono cresciuti arbusti e folta vegetazione visibile anche dall’esterno. Non solo, lungo il muro perimetrale al tetto crollato, è fissato anche la linea elettrica che serve diverse utenze anche in via Ugo Bassi e un crollo improvviso rischierebbe di far rimanere senza energia diverse famiglie». Tavassi dunque interpella il sindaco per sapere se è a conoscenza della situazione e del persistere della stessa «e perché non si è proceduto all’esecuzione in danno, per scongiurare pericoli alla pubblica e privata incolumità come scritto sia nella prima che nella seconda ordinanza sindacale». —
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