La Nuova Ferrara

Ferrara

dopo il focolaio 

Il dormitorio ha accolto i primi ospiti negativi

1 MINUTI DI LETTURA





Sono rientrati ieri pomeriggio nel dormitorio di via XX Settembre i primi ospiti che erano stati allontanati dopo la scoperta di un focolaio, alla fine di gennaio. Una decina di persone, quelle risultate negative ai tamponi effettuati nei giorni scorsi, e che quindi hanno ricevuto l’autorizzazione di lasciare il Covid Hotel Astra per tornare nella struttura che nel frattempo era stata sanificata. Hanno trovato la situazione identica a quella lasciata, con qualche tensione per via della paura del contagio e delle difficoltà a tenere il distanziamento in ambienti comuni e che costringono in ogni caso a lunghe permanenze ravvicinate. Ci sarà probabilmente qualche novità nei prossimi giorni, visto che la Fondazione Filippo Franceschi, gestrice per conto dell’Asp, ha chiesto «alcune modifiche alla modalità di gestione, pur mantenendo intatta la ricettività della struttura» ha spiegato la presidente Chiara Sapigni. Resterà quindi, almeno per la durata dell’emergenza, l’ampliamento a 19 posti per uomini più 7 per donne, compreso quello “speciale” per un’ospite 91enne che probabilmente non rientrerà in struttura.

Il focolaio aveva fatto esplodere la tensione latente tra alcuni ospiti e gli operatori della struttura, messi tutti a dura prova da mesi di convivenza forzata in locali studiati soprattutto per l’accoglienza notturna, e diventati alloggi h24 la primavera scorsa proprio per dare una risposta ai problemi sorti con la pandemia. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google