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L’ALLESTIMENTO 

Come un grande laboratorio La fiera per le vaccinazioni

Margherita Goberti
Come un grande laboratorio La fiera per le vaccinazioni

In fase di costruzione i 16 box e le strutture di servizio, poi la sanificazione Le regole per l’accesso, ma manca la data d’inizio. E gli anziani già arrivano

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Fervono i preparativi nel padiglione nº 6 di Ferrara Fiere, per allestire lo spazio dove si procederà alle vaccinazioni. Già impegnati fin da lunedì nei 2.750 metri quadrati sono quattro dipendenti della ditta padovana Hollywood Service, che, sotto la guida di Luciano Pistillo, planimetrie alla mano, stanno seguendo tutti gli schemi e le mappe disegnate dall’Asl di Ferrara, che ha deciso la collocazione e la distribuzione del materiale.

GRANDE LABORATORIO

«Fra lunedì e martedì abbiamo portato qui tutto quanto era necessario – ha spiegato Pistilli – e ora procederemo all’installazione delle varie strutture che comporranno questo vasto laboratorio. Contiamo di terminare entro venerdì, se non ci saranno imprevisti; poi, lasceremo il posto alle ditte che dovranno igienizzare il tutto prima dell’inizio delle vaccinazioni, proseguendo anche giorno per giorno».

Nel grande padiglione, infatti, dovranno essere posizionati 16 box dove altrettanto personale infermieristico procederà alle vaccinazioni, sette giorni su sette e iniziando dal mattino alle 8. Qui troveranno spazio anche un’area valutazione medica, un’area per il frigo dove si conserveranno i vaccini, un’area deposito rifiuti, un’area ristoro e una postazione per il 118.

FINO A 1.700

«Abbiamo studiato la suddivisione degli spazi – ha aggiunto Luca Martinelli dell’ufficio tecnico delle Fiere – in modo razionale e tale da consentire un afflusso giornaliero di oltre 1.500 persone, arrivando anche a 1700; i primi, com’è noto, saranno gli ultraottantenni ( e la stragrande maggioranza avrà dunque un accompagnatore..., ndr). Ci sono due varchi, uno per l’entrata e l’altro per l’uscita, che si trovano entrambi in fondo alla struttura della fiera. Tutta l’utenza dovrà arrivare o in auto o in autobus (penso che ci sarà un’apposita navetta) davanti alla Fiera e poi, sempre dall’esterno, proseguire fino all’ultimo padiglione. Qui si entrerà, si procederà al triage, poi all’accettazione e alla valutazione da parte del medico, quindi ci saranno 144 posti a sedere per le persone da vaccinare e per i loro accompagnatori, in modo da attendere comodamente di essere chiamati. Fatto il vaccino in uno dei 16 box, bisognerà nuovamente restare seduti, in uno dei 128 posti disponibili, per un quarto d’ora di osservazione e quindi si uscirà dal secondo varco».

NESSUNA INFORMAZIONE

L’inizio delle vaccinazioni non è ancora stato deciso; si è pensato al 22 febbraio, ma potrebbe slittare all’1 marzo: sarà l’Asl a comunicarlo. Per questo è inutile telefonare a Ferrara Fiere o recarsi sul posto, come hanno già fatto alcuni anziani, per avere informazioni, in quanto la Fiera ha dato la disponibilità degli spazi per oltre sei mesi, ma non è in grado di fornire dettagli organizzativi. —

Margherita Goberti

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