Ancora cinque lutti, ma positivi in calo
Un’altra vittima che era ospite della Cra Caterina. Ancora più guarigioni che contagi, si allenta la pressione negli ospedali
Tra ieri e lunedì altre cinque persone positive al Covid sono decedute nel Ferrarese, tutte soffrivano anche di altre patologie e una era ospite della Residenza Caterina. Ieri sono morti un uomo di 75 anni di Sant’Agostino e un signore di 86 di Codigoro, che erano ricoverati a Cento e a Cona. Risalgono a lunedì i decessi di una donna ferrarese di 76 anni, ricoverata dal 1° gennaio a Cona, di una donna centese di 83 anni, che si trovava a Cona dal 3 febbraio e di un uomo di 88 anni di Ferrara, ospite della Cra Caterina ma ricoverato all’ospedale di Cento.
Contagi in calo
I contagi sono in netto calo, con 66 nuovi positivi (16 sintomatici) su 650 tamponi refertati, e ancora una volta il numero è inferiore a quello dei guariti, che sono 89. Scende dunque ancora il totale dei casi attivi, che risultano 759, ventitré in meno rispetto al giorno precedente.
Se è Ferrara, come ci si può aspettare, ad avere più contagi in termini assoluti, è Cento il Comune con la maggior concentrazione di nuovi positivi. Ferrara conta 22 casi su 243 tamponi refertati, mentre a Cento i contagi sono 12, ma su 35 tamponi.
Il Comune con più tamponi esaminati è stato Poggio Renatico (92), con solo due positivi. Nessun tampone refertato a Goro e a Mesola, mentre a Lagosanto, Ostellato e Vigarano Mainarda nessun tampone è risultato positivo. A Comacchio la situazione è da tempo rientrata, dopo i picchi delle scorse settimane, con 4 contagi su 37 tamponi.
Si abbassa anche l’età media dei nuovi contagiati, poco più di 41 anni.
Gli ospedali
All’ospedale di Cona sono state ricoverate altre sette persone per Covid, di cui una in Terapia Intensiva, ma proprio il reparto Intensivo del Sant’Anna appare meno sotto pressione, con 16 ricoverati su 23 letti, mentre i degenti Covid sono in tutto 99 a fronte di una disponibilità di 119 posti. Anche all’ospedale del Delta di Lagosanto i sei posti Intensivi non sono più al completo (5 ricoverati), e cala anche l’occupazione delle degenze ordinarie (60 ricoverati su 88 posti). Sette i posti liberi al Santissima Annunziata di Cento, con 55 pazienti per 62 letti.
Ci sono infine altre 371 persone entrate in isolamento domiciliare, 6 in sorveglianza telefonica e 266 sono uscite dalla quarantena.
In regione
In Emilia Romagna si contano altri 37 lutti legati alla pandemia, che sembra però frenare leggermente nella diffusione dei contagi, che scendono sotto il migliaio: 930 i nuovi positivi su quasi 31mila tamponi refertati, pari al 3 per cento, mentre i guariti (2.055) sono più del doppio. La situazione dei contagi nelle province oltre a Ferrara vede Bologna con 169 nuovi casi; poi Rimini (152), Ravenna (106), Reggio Emilia (79), Parma (68), Modena (65), Imola (64). Seguono le province di Cesena (55), Forlì (54) e Piacenza (52).
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 183 (+1 rispetto al giorno precedente), 1.937 quelli negli altri reparti Covid (-32).
Ieri alle ore 18 in tutta la regione erano stati fatti 3.139 vaccini, per un totale di 271.362 somministrazioni dall’inizio della campagna vaccinale. —
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