Celebrato nel Ferrarese il Giorno del Ricordo
Omaggio alle vittime morte nelle foibe e agli esuli costretti a fuggire In prefettura riconoscimenti consegnanti ai parenti di due dispersi
Alla deposizione della corona d’alloro da parte del Comune di Ferrara, ieri alla rotonda di Corso Isonzo in memoria dei martiri delle Foibe, si sono aggiunte la rosa rossa di Luciana Miani, esule da Piemonte d’Istria, una rosa bianca di Marisa Antollovich esule da Parenzo ed un grande mazzo di fiori di Laura Chiccoli di Fiume; la cerimonia però si è arricchita quest’anno di un ulteriore omaggio ai caduti.
Nel pomeriggio in Prefettura purtroppo senza quel momento di coinvolgimento che caratterizzava nel passato questo incontro, il prefetto Michele Campanaro ha consegnato due medaglie ai famigliari delle guardie di finanza Giosuè Nava e Giuseppe Pala, mentre il presidente dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Flavio Rabar ha ricordato gli eventi che portarono tanti italiani, tra cui donne e bambini a morire senza nessuna colpa. Giosuè Nava era nato a Maserada sul Piave (TV) il 25 dicembre 1909 e fu dichiarato disperso nel 1944. Finanziere, fu prelevato insieme a 18 colleghi dalla caserma di Matteria (ora Slovenia) il 13 gennaio 1944, a seguito di una sorta di inganno. Fu dato per disperso nello stesso mese. Uno dei 19 catturati riuscì a fuggire e portò ai parenti la propria testimonianza. I corpi dei diciotto finanzieri non furono mai trovati. Gli è stata conferita la medaglia d’onore ed il diploma del Presidente della Repubblica alla memoria, ritirata dal figlio Renato. Giuseppe Pala era nato a Serdiana (Cagliari) il 3 febbraio 1902, dichiarato disperso nel 1946.Fu fatto prigioniero il 2 maggio 1945, prelevato dalla caserma “Campo Marzio” di Trieste. Prestava servizio come vice brigadiere della Guardia di Finanza nella caserma di Mattuglie, ora Croazia. Dichiarato disperso nel 1946, morì nell’Abisso di Roditti, nel Carso, secondo alcune testimonianze, secondo altre, nel Campo di concentramento di Borovnica presso Lubiana. Gli è stata conferita la medaglia d’onore ed il diploma del Presidente della Repubblica alla memoria, ritirata dal figlio Valentino.
Altre cerimonie si sono svolte in provincia tra cui a Copparo l’inaugurazione al Museo La Tratta di Copparo della mostra documentale “Giorno del Ricordo”. —
Margherita Goberti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
