Corvino pensa solo ai progetti «Così promuoviamo Ferrara»
«Finora non sono voluto intervenire nella disputa sugli incarichi del Teatro Comunale, perché ho visto solo attacchi politicamente faziosi da parte di persone che nulla hanno a che fare con la cultura, quello di cui ci occupiamo qui in teatro». A parlare è Marcello Corvino, coadiutore del Comunale, tirato in ballo più volte nei giorni successivi all’uscita dell’intero consiglio direttivo. «È ora di guardare avanti, abbiamo una nuova governance nel teatro e le iniziative culturali firmate Comunale continuano, si vedano quella per il Giorno della memoria con Augias e Ovadia e l’ultima recente di Ruggeri».
VERO OBIETTIVO
Corvino, musicista e musicologo, ma anche editore, ha un’esperienza a 360º nel mondo dello spettacolo, «frutto di 22 anni in cui ho svolto principalmente l’attività di produttore, che è ben diverso dal fatto di essere l’agente di un artista. Il produttore è colui che realizzare un progetto stabilendo con quale artista, per poi contattare gli agenti di quest’ultimo. Sono stato chiamato a Ferrara dall’allora presidente Mario Resca per fare un lavoro che qui mancava da vent’anni, da quando c’era Abbado: produrre, realizzare e distribuire progetti culturali pensati, curati e allestiti a Ferrara, che possano poi girare in tutta Italia e, perché no, anche all’estero. Il primo di questi è stato “Cantata d’autore” con simone Cristicchi, che ha coinvolto la città con l’Orchestra Città di Ferrara, la Corale Veneziani e i vari tecnici del nostro teatro. Ah, e per farlo è stato stipulato il contratto con Francesco Migliacci manager di Cristicchi e non con me...».
PROGETTI FUTURI
Certo, verrebbe da dire che finora sono arrivati artisti legati comunque a Corvino, a parte il consulente della cultura Vittorio Sgarbi, per arrivare a Cristicchi e Ovadia: «In 22 anni ho collaborato con un gran numero di artisti, in fondo in questo lavoro aiutano i rapporti personali, quelli che ci hanno consentito di avere Augias e Ovadia insieme per 3.500 euro riprese comprese e solo su Youtube ha superato 7mila visualizzazioni».
E Cristicchi è stato solo il primo progetto del Comunale: «Spero entro l’estate di vedere a teatro la nostra produzione del dramma “Farnace” di vivaldi, sempre coinvolgendo le masse artistiche e tecniche locali, in questo caso il coro e l’orchestra di Santo Spirito diretti da Federico Maria Sardelli e avremo anche una produzione per i cento anni dalla nascita di Astor Piazzolla, lavora che dopo Ferrara andrà in giro in tutta Italia. Produzioni che in accordo con altre fondazioni ci permettono di risparmiare e di promuovere la città». —
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