«Non molliamo la presa I cittadini segnalino le situazioni sospette»
«Sulla zona Gad e in particolare sul Grattacielo, non bisogna mollare e non molleremo» anticipa il vicesindaco Nicola Lodi dopo le ultime segnalazioni alla Nuova Ferrara di nuove situazioni di spaccio, furti di bici e gioco d’azzardo nella galleria delle torri del Grattacielo.
Il vicesindaco, nonchè assessore alla sicurezza, ricorda «lo sforzo costante della Polizia che, grazie alla volontà del questore Capocasa, da mesi presidia la zona, le continue operazioni di controllo dei nostri agenti della Polizia Locale, le risposte tempestive alle segnalazioni e l'uso dei cani antidroga» che hanno «dato risultati importanti e innegabili come può verificare chiunque attraversando con tranquillità un'area che fino a qualche tempo fa era piena di spacciatori».
E guarda quindi al futuro: «Tutto quanto messo in atto fino ad oggi sarà consolidato, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, con importanti azioni di riqualificazione e rivitalizzazione dell'area, a partire proprio da quella sotto al Grattacielo». E a chi chiede soluzioni subito rilancia: « Si tratta, e questo deve essere chiaro a tutti, di un processo lungo, di una sfida su cui non va mai mollata la presa: stiamo parlando di riportare alla normalità una zona che per lunghi anni è stata completamente in mano alla delinquenza e allo spaccio, in mano a vere e proprie bande organizzate gestite, come è stato confermato dalle recenti inchieste, dalla mafia nigeriana, tra le organizzazioni criminali più cruente al mondo e più difficili da sradicare». Alla fine l’appello: «Per questo invitiamo tutti a collaborare, innanzitutto segnalando tempestivamente e direttamente a chi davvero può intervenire, come la Polizia e le Forze dell'ordine, le situazioni sospette». —
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