Punto prelievi, il Pd sollecita il sopralluogo nell’ex banca
CASUMARO. La proposta del Partito democratico, sostenuta da Marco Mattarelli, è allestire temporaneamente il punto prelievi di Casumaro negli ex locali della banca. Sarebbe questa la soluzione individuata dal gruppo consigliare di minoranza per evitare che Casumaro perda, anche se solo temporaneamente, il servizio. Sulla vicenda da mesi si registra un “braccio di ferro” tra la consulta di Casumaro (5 consultori su 7) e la giunta (con la quale si è schierata la presidente della consulta ed un consultore). La richiesta della maggioranza assoluta dei consultori è che si verifichino tutte le possibilità per fare rimanere in paese il servizio.
SOLUZIONE BANCA
«Sorprende – affermano gli esponenti del Pd in una nota - che la più ovvia non sia stata sino ad ora vagliata a fondo, preferendo immaginare invece di spostare il servizio nell’area industriale dismessa dell’ex Simbianca, lontano dal paese». Dall’incontro tenutosi l’altra sera in streaming è emerso che la “soluzione banca” non era sta presa in considerazione dall’amministrazione nonostante il dibattito imperversi da mesi. «Grazie all’intervento della dirigente del distretto dell’Asl – aggiungono - si sono capite finalmente le caratteristiche tecniche che un punto prelievi, anche temporaneo, deve comunque avere». Almeno sulla carta queste caratteristiche sarebbe compatibili con i locali dell’ex banca. Alla fine il sindaco ha dato disposizioni affinché vengano effettuati i sopralluoghi e le verifiche necessarie a stabilire una volta per tutte la fattibilità o meno di questo centro temporaneo.
SCENARI FUTURI
Nel corso della commissione il gruppo Pd è andato anche oltre, immaginando che i locali privati possono diventare anche sede definitiva del punto prelievi e della futura Medicina di Comunità in modo da lasciare libera l’ex delegazione perché, una volta completato il cantiere che si spera possa partire tra qualche mese, possa divenire anche sede dell’associazionismo di frazione e della vita aggregativa casumarese. «Sarebbe – ha detto Piero Lodi, capogruppo dei Dem – una strada da valutare seriamente dal momento che la parte nord del nostro comune è sostanzialmente priva di edifici pubblici e che è importantissimo rafforzare la dotazione di spazi e servizi pubblici in quella direzione». Anche in questo caso, fortunatamente, le minoranze si sono messe a disposizione per cercare di supplire agli evidenti limiti della giunta Toselli. «Ora - concludono i democratici - si dovrà vigilare affinché il sopralluogo avvenga in tempi celeri e con quella trasparenza che sino ad oggi è mancata». Prossimo passo dunque sarà capire se l’ex banca ha motivo di essere un’alternativa alla Govoni Simbianca oppure no. —
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