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Cause e controversie Il Comune accantona oltre 300mila euro

Stabilito l’ammontare del fondo di carattere precauzionale Così il municipio si tutela di fronte a eventuali spese legali

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BONDENO. In questi anni i contenziosi che hanno visto in causa il Comune di Bondeno sono stati parecchi, a cominciare dalla questione Gala Spa - la quale ha tenuto banco nei mesi scorsi -, e poi con una serie di dispute di minore entità. Il Comune ha proceduto a una ricognizione, come avviene ogni anno al 31 dicembre, per fare il punto della situazione.

LA LEGISLAZIONE

Un apposito decreto legislativo prevede che gli impegni derivanti dal conferimento di incarico a legali esterni, la cui esigibilità non è determinabile, siano imputati all’esercizio in cui il contratto è firmato, in deroga al principio della competenza potenziata, al fine di garantire la copertura della spesa. Nel caso in cui l’ente locale abbia buone probabilità di soccombere, o che la sentenza non sia ancora definitiva ed esecutiva, e debba pagare le spese in attesa degli esiti del giudizio, il municipio si trova di fronte ad una obbligazione passiva.

«Sulla base della ricognizione effettuata dall’ente – spiega il sindaco Simone Saletti – si procede all’accantonamento di un fondo rischi per le spese legali, sulla base di del contenzioso esistente ed accumulatosi negli esercizi precedenti. Il cui onere, naturalmente, può essere ripartito in quote uguali nel corso del tempo, date alcune condizioni stabilite dalla disciplina finanziaria». Una prassi ormai consolidata, che gli enti pubblici hanno imparato ad applicare, visto il numero elevato di materie sulle quali un Comune è parte attiva.

il fondo d’emergenza

In questi anni ci sono state diverse controversie tributarie, oltre a quella sulla fornitura di energia, ma anche spese per incidenti avvenuti in luoghi pubblici o cause dovute a ordinanze impugnate da enti o cittadini per le più disparate questioni. Soprattutto nel caso di contenziosi di importo particolarmente rilevante, la ripartizione in parti uguali della spesa è particolarmente utilizzata, in via prudenziale, da parte dell’ente pubblico.

Nel caso di Bondeno, la delibera 66 del 2015 ha approvato uno specifico Fondo rischi per fare fronte a eventuali spese che il municipio dovrà provvedere a rifondere, per le cause in corso. Visto l’evolversi delle cause stesse, in gennaio l’amministrazione ha deciso l’accantonamento di 305.258 euro per fare fronte alle eventuali spese dovute ad esito sfavorevole per il Comune per le cause ancora aperte. Un fondo che è stato creato a scopo prudenziale, come accennato, il quale però rende bene l’idea dei tempi che corrono per i Comuni italiani. —

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