L’ex trattoria donata alla cooperativa La Pieve «Abbiamo tante idee»
CAMPOTTO. Per nulla emozionato perché convinto della decisione, Alberto Buzzi, storico proprietario dello stabile dell’ex trattoria Giannina di Campotto, affiancato dal figlio Giacomo ha consegnato ieri le chiavi nelle mani di Idio Baldrati, presidente della cooperativa sociale La Pieve. Una donazione pura dei 480 metri quadri che un tempo deliziavano il palato degli amanti del pesce.
«È una cosa incredibile – dice Baldrati –, non pensavamo di essere oggetto di una tale gentilezza: ci hanno donato un pezzo della loro vita. Per noi è una grande responsabilità far vivere questo luogo. Le idee si moltiplicano, ne dovremo parlare al nostro interno e con il Comune. Nell’ostello, a esempio, non sono sufficienti gli spazi quando arrivano dei gruppi. È vero anche che noi abbiamo sempre persone disabili che dobbiamo inserire, quindi l’ex trattoria potrebbe diventare anche un laboratorio per loro». Un ruolo importante lo rivestirà la giunta Baldini, «ma non pensiamo a un sostegno economico piuttosto un’idea sull’utilizzo – prosegue Baldrati –. Noi abbiamo un centro disabili a Maiero, molto gettonato e, a parte la pandemia, abbiamo avuto un sacco di inserimenti, quindi vorremmo sondare anche l’ipotesi di ampliare l’attività. Intanto però prendiamo in consegna la donazione cercando di fare quelle opere di manutenzione e di sistemazione necessarie per una miglior fruizione». —
Giorgio Carnaroli
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