La Nuova Ferrara

Ferrara

Partecipanza, partono i pagamenti dell’opzione a oltre mille capisti

Beatrice Barberini

Liquidazioni dal 1º marzo, sarà la prima di quattro rate quinquennali  Si tratta dell’ultimo passo nell’iter della divisione ventennale dei terreni 

3 MINUTI DI LETTURA





la novità

Come ultimo passo della divisione dei terreni, la Partecipanza Agraria di Cento dispone il pagamento dell’opzione. Una prima rata da mille euro per oltre mille capisti che per la divisione 2019-2039 hanno optato per la somma in denaro al posto del capo. L’amministrazione guidata dal presidente Oliviano Tassinari ha dato indicazione ai propri uffici di contattare la Tesoreria della Caricento per predisporre il pagamento dal 1º marzo al 2 aprile. Sarà la prima di 4 rate quinquennali dal valore indicativo di mille euro l’una.

«L’opzione – conferma Tassinari – verrà liquidata in quattro rate, non in due tranche in quanto i partecipanti agricoltori hanno chiaramente detto, venendo meno per le aziende la liquidità, di non riuscire a pagare, come accadeva in passato, l’affitto dei terreni in anticipo. Non potendo utilizzare le risorse destinate all’acquisto di terreni, abbiamo deciso di utilizzare parte dell’avanzo di amministrazione. Un’anticipazione di circa 1 milione di euro, che verrà reintegrata attraverso un piano di ammortamento che dura 5 anni. Poi in base al rinnovo dei contratti di affitto, l’importo delle prossime rate che verranno liquidate agli opzionisti – la seconda a fine 2023 – potrebbe aumentare. Siccome i soldi dei canoni sono annualmente anticipati, l’ente ha già riscosso per intero tutte e due le annualità. Di fatto, le risorse che stiamo accantonando per l’inesigibilità sono importi che torneranno con facilità agli opzionisti».

cambio di fase

Con questo atto il percorso di divisione dei terreni volge al termine: «Un risultato importante portato a termine con impegno da questa amministrazione. Lo spirito di questa divisione non è stato la distribuzione ai partecipanti di tutto ciò che era disponibile, bensì di trattenere una parte delle risorse a disposizione dell’Ente perché vadano a vantaggio dell’ambiente e della salute della collettività partecipante. È sul territorio che intendiamo investire. Valorizzando il principio della proprietà collettiva, la Partecipanza deve lasciare in eredità alle generazioni future un bene migliore di quello ricevuto». Ancora qualche mese per ultimare l’iter, poi la presidenza passerà a Massimiliano Borghi: «C’è l’accordo sul fatto che io concluda l’operazione divisione – dice Tassinari – poi ci sarà il passaggio di consegne, più che altro formale. Fin dall’inizio Massimiliano Borghi mi ha affiancato nel percorso della divisione, passo dopo passo. Dopo la nomina, primo passo sarà la formazione delle commissioni, per cominciare a lavorare su più fronti».

Parola d’ordine, apertura: «della Partecipanza al territorio, ai giovani e alle donne, al coinvolgimento delle minoranze: è importante che si renda protagonista di proposte concrete, non solo di poltrone da occupare».

stradelli e lavori

Sul fronte caldo della manutenzione degli stradelli, Tassinari spiega: «Accantonata l’idea del consorzio, la scorsa settimana il primo incontro col sindaco Toselli. La proposta è che il Comune si prenda in carico alcuni stradelli perché vengano inseriti nella viabilità comunale. Dal canto nostro, l’impegno di proseguire nella manutenzione c’è. Ora attendiamo un nuovo incontro, per arrivare a definire una formula sui costi di manutenzione». —

Beatrice Barberini

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google