Ecco il nuovo giardino Sarà intitolato all’indomita Nedda
Lavori in corso nello spazio adiacente il polo per l’infanzia Decisivo il contributo dell’associazione “Case degli angeli”
PIEVE DI CENTO. Una importante donazione attraverso la sua associazione per un progetto importante per il territorio. A Pieve sono iniziati da alcuni giorni i lavori di riqualificazione del giardino adiacente al polo per l’infanzia “M. T. Chiodini”. Una riqualificazione resa possibile grazie al generoso contributo economico di Nedda Alberghini Po, alla quale verrà intitolato il nuovo spazio. Alberghini, appassionata e instancabile, è da anni impegnata a far conoscere il lavoro svolto da donne che quotidianamente si battono per sconfiggere disuguaglianze e ingiustizie. Lotte che porta avanti con la sua associazione onlus, “Le case degli angeli di Daniele”, dedicata al figlio scomparso, Daniele Po.
L’INTERVENTO
I primi lavori di riqualificazione del giardino sono partiti lo scorso 1º febbraio, per entrare nel vivo in questi giorni. A occuparsene l’associazione no profit Bangherang (ex Ferfilò), con il generoso contributo economico della nostra Nedda Alberghini Po, alla quale l’amministrazione comunale centopievese ha deciso per l’appunto di intitolare il nuovo spazio. Il giardino “Nedda Alberghini” è pensato principalmente per i bambini da 1 a 6 anni, ma rappresenterà una ricchezza per tutte le età. Il pensiero che Bangherang ha seguito per immaginare questo spazio si è basato su due filoni principali: promozione della vita all’aria aperta seguendo i principi dell’outdoor education ed educazione della lettura, in particolar modo dando risalto a libri di divulgazione scientifica e naturalistica.
Vivendo il giardino, i bambini saranno chiamati, insieme a chi li accompagna, a osservare la natura e farsi domande su di essa.
Durante tutto il periodo dei lavori non sarà possibile parcheggiare all’interno del giardino, sarà possibile solo un breve passaggio per permettere ai genitori di accompagnare i bambini al nido. Questo di nuovo da oggi, dopo che lunedì a venerdì scorsi l’accesso ai veicoli è stato totalmente precluso.
«Siamo certi che sarete entusiasti quanto noi - dice il sindaco Luca Borsari - di scoprire questo nuovo spazio dedicato ai nostri bambini: un luogo dove sperimentare, conoscere e imparare all’aria aperta in piena sicurezza».
Ricordiamo che lo scorso ottobre nel Parco del Reno, a Cento, è stato donato alla città dall’associazione “Le case degli angeli di Daniele” il Giardino dei Sensi e della Biodiversità, progetto che ha avuto il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ferrara, Università di Bologna ed Ente Parco del Delta del Po. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google