Truffe agli anziani: nell'Argentano i consigli dei carabinieri su come difendersi
I militari hanno incontrato un centinaio di persone e hanno spiegato come non farsi raggirare dai malviventi
ARGENTA. I carabinieri di Longastrino e Santa Maria Codifiume domenica, al termine della messa, hanno incontrato i cittadini per sensibilizzarli sul pericolo delle truffe. Ai presenti i militari hanno spiegato come i malviventi entrano in azione e come difendersi da tali persone. Le truffe, dal vivo e telefoniche, sono in aumento e la situazione si è fatta particolarmente preoccupante. Per questo, per mettere in guardia anziani (ma non solo) i militari hanno deciso di avviare una serie di incontri informativi. I principali suggerimenti sono stati quelli di non far accedere in casa estranei, in caso di dubbi sull’identità di eventuali interlocutori, o sulle loro reali intenzioni, chiamare il numero di emergenza 112 per chiederne conferma, di non cedere alle richieste di denaro o preziosi, in considerazione che gli appartenenti alle forze di polizia o ad altri uffici pubblici non chiedono mai pagamenti a domicilio in contanti, valori o preziosi. Al riguardo sono stati fatti alcuni esempi di truffe, tra le più frequenti e preoccupanti, che fanno immancabilmente leva sulla credulità e buona fede della vittima: quelle ad esempio ove l’anziano riceve telefonate di aiuto ove l’interlocutore si finge un parente in difficoltà a seguito di un sinistro stradale e necessita soldi per non essere arrestato, oppure di quello che si finge un amico/parente e che trovandosi in ospedale, malato di Covid, ha necessità di soldi per le relative cure mediche. Agli incontri hanno partecipato un centinaio di persone
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