I furti di bici accendono il post Il problema tocca un po’ tutti
La conferma nei commenti raccolti sul gruppo Facebook “Sei di Copparo se...” Spesso le vittime non presentano denuncia, ma c’è anche chi se n’è pentito
COPPARO. Quello dei furti di biciclette, in particolare alle stazioni dei treni e delle corriere, è problema molto sentito. Una conferma l’abbiamo avuta pubblicando un apposito post sul gruppo Facebook “Sei di Copparo se...” e la discussione che ne è seguita.
IL DIBATTITO
Annalisa Donà ci fa notare che da tutta la vita sente dire che le bici lasciate nelle stazioni sono oggetto di furti, non solo a Copparo. Inoltre, è risaputo che sono aree frequentate da persone poco raccomandabili e che le persone perbene sono a disagio: «Sfido i consiglieri comunali a smentirmi, non c’è bisogno di trovare scuse con i dati delle denunce, perché installare telecamere e sistemi di controllo in quella zona sarebbe più che giustificato».
Margherita Aurora rivela che lo scorso anno alleggerirono il figlio di una Graziella e, lo stesso giorno, successe anche alla figlia di Pietro Galleran. Aurora non ha denunciato il furto; poi ricorda come, sempre al figlio, lo scorso anno rubarono un’altra bici, presa per sostituire la Graziella svanita. Ed era legata a una bici molto più nuova rimasta sul posto.
Nadia Camozza, ha visto fare alle bici cose di ogni genere, una persino lanciata su un albero, e fa notare come, anche se si tratta di bici vecchie, i danni hanno comunque un rilievo, quindi i controlli sono una buona idea.
Marco Nardini, ex presidente dell’ente palio, ricorda che al figlio soffiarono la bici cinque anni fa, ma non ci fu denuncia. Nardini, comunque, pensa che in consiglio si dovrebbe parlare di cose più importanti.
E Rita Simani fa notare come a suo figlio abbiano rubato una bicicletta praticamente nuova il primo giorno di scuola a settembre 2020, dopo averla lasciata, ovviamente legata con la catena, per affrontare il suo primo viaggio in autobus. Ma in questo caso c’è stata la denuncia ai carabinieri.
Un’abbastanza sconsolata Letizia Marchetti dice: «A mia figlia hanno rubato una Graziella a novembre, non ho mai fatto denuncia... A me, comunque, nel corso degli anni, ne hanno rubare tre: ho denunciato solo per la prima (vent’anni fa...), mai saputo più nulla».
LE TESTIMONIANZE
Silvia Abis interviene dicendo che a lei ne hanno rubate due, rigorosamente chiuse, ma non in stazione, bensì una davanti alla Coop (non molto lontano) e una davanti al posto di lavoro. L’utente Gianluca Francesca scrive: «A noi ne hanno rubate cinque, tutte chiuse. Due le abbiamo recuperate, ma abbiamo fatto regolare denuncia per tutte. Chi ruba subisce conseguenze penali pesanti. Penso che le telecamere sarebbero una buona idea».
Simona Buzzoni dice che anche al figlio hanno rubato una bici, ma davanti alle medie. Max Tea Bindini sottolinea che al figlio, in cinque anni di superiori ne hanno rubate tre in stazione e una in piscina, a un altro figlio solo una poi ritrovata sulla via alta. Ma non ha mai denunciato. —
Alessandro Bassi
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