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Il primo passo degli uffici postali verso la normalità Utenti entusiasti

Bondeno, Codigoro e Vigarano Pieve tornano ai vecchi orari Meno gente in fila e così anche le operazioni accelerano

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bondeno. Un sospiro di sollievo. Così è stato accolto a Bondeno il primo giorno di orario esteso dell’apertura dell’ufficio postale, che arriva a quasi un anno dall’inizio dell’emergenza pandemica. Le persone si sono recate alle Poste del capoluogo in maniera composta, distribuendosi abbastanza saggiamente ed in modo da non creare assembramenti. Esprimono soddisfazione alcuni cittadini che si sono recati negli uffici: «Avevo una spedizione da effettuare, che ho rimandato, ed ho approfittato di questa giornata, prima che inizino le distribuzioni delle pensioni.

Sicuramente, con l’orario esteso fino alla serata, il servizio ne ha tratto giovamento», dice un cittadino. Gli fa eco una donna, che attende in fila il suo turno: «Ho sempre approfittato dell’orario del pranzo, per svolgere le mie pratiche, e devo dire che, nell’orario della pausa dal lavoro, non ho trovato praticamente nessuno. Sembra quasi essere tornato tutto alla normalità». Plaude alla scelta di riaprire nell’orario canonico che va dalle 8.20 alle 19.05 (il sabato fino alle 12.35) anche il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, che scrisse nelle settimane scorse alla direzione centrale di Poste Italiane: «Apprezziamo la decisione presa – dice il sindaco – e che è in linea con le richieste che i tutti i comuni dell’Alto Ferrarese hanno avanzato. Come si è potuto vedere già dal primo giorno, l’estensione a orario continuato dell’apertura è andata nella direzione di evitare assembramenti».

MEZZOGORO

Anche all’ufficio postale di Mezzogoro è stato ripristinato l’orario settimanale di accesso mattutino che è stato accolto con soddisfazione dalla gente del popoloso centro di frazione codigorese. Con il ripristino dell’orario settimanale si evitano le file, a tratti anche lunghe allo scoperto in ogni condizione climatica, che si formavano quando l’apertura era parziale. Adesso, l’accesso all’ufficio postale è diluito nell’arco dell’intera mattinata ed i tempi di attesa risultano di fatto nulli. «Finalmente le nostre continue insistenze hanno avuto esito positivo», hanno sottolineato con evidente soddisfazione Serenella Ridini e Raul Zaghi fra i cittadini residenti promotori delle iniziative a diversi livelli di coinvolgimento che hanno adottato, coinvolgendo istituzioni private e pubbliche, tra cui il Comune codigorese. E che sono state accolte positivamente dai vertici provinciali di Poste Italiane.

VIGARANO PIEVE

Mentre la gente aspettava il proprio turno per entrare nell’ufficio postale, nel rispetto del distanziamento, erano unanimi i commenti positivi sul fatto che invece dell’apertura a giorni alterni ora il servizio funziona tutti i giorni a Vigarano Pieve. La conferma dell’importanza, e della necessità, di avere l’ufficio postale aperto tutti i giorni è stato ribadito dalle tante persone che anche ieri mattina hanno fatto la coda per sbrigare pratiche o pagamenti di bollettini. Erano particolarmente gli anziani quelli che subivano, maggiormente, il disagio dell’apertura a giorni alterni. «C’era preoccupazione - spiega Bruno Menegatti, presidente del circolo Auser La Camarazza - perché si temeva, o si paventava, il rischio della chiusura totale. In paese manca la banca, e non c’è neppure un bancomat, ora almeno sappiamo che il servizio postale resta ed è utilizzabile tutti i giorni». «Una bella notizia - aggiunge Dante Bregola -, anche se rimarranno le code perché l’ufficio postale, ubicato su una strada densamente trafficata, è utilizzato anche dalla gente di passaggio». —

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