Isola dell’Amore e delle tartarughe La natura domina
Prosegue l’attività di studio e di tutela degli animali marini della Fondazione Cetacea L’ultimo sopralluogo certifica le peculiarità del luogo
GORO. «Ci sono state forti mareggiate e con la diminuzione della temperatura del mare si creano le condizioni, tutti gli anni, del “cold stunning”, ovvero stordimento o immobilizzazione da freddo, di cui le tartarughe marine sono le principali vittime. Fortunatamente non ne abbiamo trovate nella lunga verifica attuata con la preziosa collaborazione delle guardie zoofile di Enpa Lagosanto e di altre con specializzazione marittima-fluviale provenienti da Rimini, e dei Vigili giurati di Goro».
Sono parole di Sauro Pari, presidente Fondazione Cetacea Rimini-Riccione, dopo il sopralluogo di sabato sull’Isola dell’Amore, con partenza dalla Marina di Goro. La squadra nell’ambito dello studio-monitoraggio e tutela delle tartarughe marine e dei cetacei, ha verificato e documentato attentamente i luoghi, con rilievi fotografici e perlustrazioni specifiche. Il risultato certifica la valenza naturalistica del luogo, privo totalmente di presenza antropica; unico, forse, per estensione e caratteristiche nel Medio e Alto Adriatico.
Ulteriore nota positiva rilevata, è che sono stati rinvenuti i blocchi anticorrosione in rete morbida e sabbia del litorale impiantati negli anni ’80, perfettamente integrati nell’ambiente e con un grande apporto di sabbia. Nel corso degli anni hanno subito il degradamento naturale e di conseguenza non risulta un problema per la specie oggetto di protezione e tutela internazionale.
Queste iniziative di studio e salvaguardia proseguono nell’ambito della Rete istituita dalla Regione Emilia Romagna per la conservazione e la tutela delle tartarughe marine e dei cetacei. «Enpa e Delta Rescue, nell’ambito della quale operiamo – prosegue Pari – hanno intensificato le attività di recupero, soccorso, affidamento e gestione, ai fini della riabilitazione di tartarughe marine e cetacei in difficoltà, attività di recupero delle carcasse e di ricerca». Dalle attività intraprese da Delta Rescue (l’associazione costituita da Fondazione Cetacea, Enpa, polizia provinciale, Circolo velico di Volano, Aics, Vigili fiurati di Goro) è stata evidenziata appunto la peculiarità di questo luogo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
