Oggi l’ultimo saluto all’amato Baffo «Era un uomo buono»
COMACCHIO. Oggi nella concattedrale di San Cassiano viene dato l’ultimo saluto a Francesco Fogli, per tutti “Baffo”, morto venerdì scorso all’ospedale di Cona all’età di 78 anni, dopo un mese e mezzo di ricovero. Muratore in pensione, grande passione per le vongole che è andato a pescare per tutta la vita, Fogli era conosciuto a Comacchio per una tragedia familiare mai dimenticata risalente al lontano 1998, ma soprattutto perché «era un uomo d’oro, devoto, un lavoratore sempre preso a fare tutto per la sua famiglia. Non perché era mio papà ma era una persona unica», ci racconta la figlia Tamara.
Fogli nella sua vita è sempre stato attivo. Capitava a esempio di vederlo al panificio Pugliese proprio della figlia Tamara (aperto a Comacchio, ora si trova a Lido Scacchi ed è chiuso in questi giorni per lutto) o, ovviamente, a raccogliere vongole. «Aveva tanti amici che gli volevano bene perché era buono, a dargli il soprannome “Baffo” era stato il nipote, poi i baffi li ha sempre avuti».
Il 78enne ha sempre goduto di ottima salute e aveva notevole forza fisica, ma qualche mese fa per via di qualche sintomo è stato sottoposto a un controllo, dal quale è emerso che aveva un tumore. «L’hanno ricoverato subito per ulteriori accertamenti, giusto durante le festività ha passato qualche giorno a casa, ma poi tornato a Cona purtroppo non è più uscito. Era la colonna portante della famiglia, ci mancherà», conclude la figlia Tamara.
Fogli lascia la moglie Mirella, le figlie Tamara e Angelica, il genero Vincenzo, i nipoti Angelica, Alessio e Alex e gli altri parenti. Oggi la messa è alle 15, poi la cremazione a Copparo; le ceneri riposeranno a Comacchio. —
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