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«Turismo con ambiente, arte e plein air» Corsini: le tre mosse per il rilancio

Gian Pietro Zerbini
«Turismo con ambiente, arte e plein air» Corsini: le tre mosse per il rilancio

L’assessore regionale punta anche su un lavoro di squadra fra i territori. Arriva lo spot di Accorsi a promuovere le città

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Gian Pietro Zerbini

La provincia di Ferrara ha perso nel 2020 un milione di presenze turistiche a causa della pandemia. Un dato che si ripercuote su una filiera di operatori che lo scorso anno ha subito ingenti perdite. In attesa di un auspicato miglioramento della situazione sanitaria, condizione indispensabile per non far registrare numeri ancora più bassi rispetto allo scorso anno (gennaio e questa prima parte di febbraio sono ovviamente già con il meno), si stanno valutando strategie per poter rilanciare uno dei settori più penalizzati dal covid.

La ricetta di Corsini

La ripartenza deve giocarsi essenzialmente su tre filoni turistici per dare impulso al settore nel territorio. Ne è convinto l’assessore regionale Andrea Corsini, che indica quali sono le mosse per una ripresa in termini di numeri, presenze e indotto del settore.

«Un territorio come quello ferrarese - dichiara - deve puntare in questa fase su tre priorità. La prima è l’ambiente e le zone del Parco del Delta e della costa sono particolarmente indicate. É importante anche un discorso di sinergia che deve essere fatto con i territori. Da questo punto di vista la vicinanza con la provincia di Ravenna può essere sfruttata in maniera maggiore. Sono stati fatti passi in avanti sul discorso del Parco, ma ci sono margini di miglioramento. Tra l’altro è prevista la costituzione di percorsi ciclabili che da Comacchio raggiungono anche i borghi dell’appennino romagnolo».

Collegato direttamente al territorio e alle vacanze di chi privilegia la natura c’è da incrementare il turismo en plein air, con un miglioramento dell’offerta.

«In questi anni - continua Corsini - si è lavorato molto in tema di strutture come campeggi e villaggi, cercando l’esigenza di chi ama fare vacanza a stretto contatto con la natura e il territorio, anche in maniera itinerante tra posti limitrofi».

L’altra sfida la si gioca sulle città d’arte.

«Ferrara è una città molto bella e appetibile - continua Corsini - e anche qui possono essere utili lavoro promozionali di sinergia con le altre città. Tra l’altro con la vicina Ravenna c’è anche il riconoscimento Unesco che accomuna le due realtà. Come Regione abbiamo pensato poi di promuovere con spot a tema le nostre città d’arte emiliano romagnole. Per far questo abbiamo chiamato un testimonial d’eccezione, Stefano Accorsi, che decanterà le nostre bellezze tra cui ovviamente Ferrara».

L’unione fa la forza, come recitava con uno slang angloemiliano proprio Accorsi nel noto spot del gelato: «Du gust is megl che uan». —

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