«Holding Ferrara, i conti sono in ordine» Bilanci in attivo per Ferrara Tua, Afm e Amsef
Ieri la commissione consiliare dove sono stati illustrati i consuntivi dell’esercizio 2020
la commissione
I conti nonostante tutto sono in ordine. Questa la premessa fatta ieri pomeriggio in sede di commissione consiliare dall’assessore al bilancio Matteo Fornasini primi e dal presidente di Holding Ferrara, Luca Cimarelli. «Il bilancio deve essere presentato entro il 30 aprile - ha detto Fornasini in apertura - ma possiamo già anticipare che nonostante un’annata difficilissima come il 2020, non ci sono passivi tra le società. Abbiamo dimezzato il numero dei dirigenti e e razionalizzato le consulenze esterne, tra le varie cose siamo riusciti a risparmiare 300mila euro. Bravi dirigenti, ma lo fico anche con una punta di orgoglio anche l’amministarzione comunale per le scelte fatte».
«È stato un anno complicato - ha detto Cimarelli - in pena emergenza eravamo senza direttore generale ed è stato gravoso, poi per fortuna è arrivato Fulvio Rossi. Nonostante le difficoltà e i mesi in cui i parcheggi erano gratuiti contiamo di chiudere in attivo con Ferrara Tua, abbiamo dovuto far fronte ad un a perdita annuale nei ricavi dalla sosta del 32% nel corso del 2020». Nel frattempo sono stati evidenziati alcuni investimenti con il rifacimento della facciata della palazzina di piazzale Kennedy e l’acquisto di 20 pc necessari al personale per lavorare in smart working.
«Contiamo - ha detto Fulvio Rossi - di investire maggiormente sul verde e verranno aumentati gli sfalci anche nei sottomura ».
Fatturato in crescita del 3,8% per l’Amsef, come ha detto l’amministratore unico Aldo Manfredini con i servizi che sono aumentati di numero e una quota di mercato del 58%. «Abbiamo investito molto - ha detto - anche per tutelare i nostri operatori dal punto di vista sanitario».
Paola Nocenti, direttore delle farmacie comunali, ha evidenziato anche il lavoro svolto dall’Afm in questo periodo pandemico tra test e tamponi rapidi.
Infine discussione a più voci, con anche il direttore generale Sandro Mazzatorta, sull’iter corretto da seguire in caso di decisione di vendere azioni di Hera. —
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