Morto da 50 giorni ancora senza funerali «Uffici tempestivi»
Tresigallo, sindaca replica all’opposizione: «La richiesta formale subito esaudita»
LA STORIA
È morto lo scorso 27 dicembre un anziano residente a Tresigallo, senza famigliari che si occupassero di lui e ancora non sono stati celebrati i funerali, La salma giace tuttora è in una cella frigorifera dell’obitorio dell’ospedale di Cona. Su questa triste vicenda ha presentato un’interrogazione alla sindaca Laura Perelli il consigliere di minoranza di Costruiamo Tresignana, Arrigo Giubelli, da inserire nella prima seduta utile del consiglio comunale. E chiedendo in particolare a sindaco e giunta se «Sono al corrente di questa incresciosa situazione, e nel caso se lo siano, come e in che maniera si intende intervenire per risolvere il caso». «Da parte dei nostri uffici - dice Perelli - si è adempiuto ai provvedimenti necessari, per essere pronti a procedere ai funerali».
Ma l’opposizione incalza: «La risposta alla nostra interrogazione sulla mancata tumulazione del concittadino solo e privo di sostanze arriva indirettamente ma è, ahinoi, la prova della veridicità della situazione segnalata. Con determina 49 del 12 febbraio 2021 il Comune decide (finalmente) di assicurare la degna sepoltura. Una spesa di nemmeno 1.000 euro. Con la speranza che fatti del genere non si ripetano più».
«Visto che l’opposizione ha adottato quale modus operandi la discussione delle interrogazioni tramite social - replica Perelli -, si ritiene doveroso, anche per rispetto nei confronti dei dipendenti comunali, anticipare parte del contenuto della risposta che sarà data nella sua interezza nella sede opportuna, secondo quanto stabilito dal regolamento che i consiglieri dovrebbero avere ben presente. Un po’ di onestà intellettuale avrebbe reso doveroso evidenziare anche la data in cui è pervenuta la richiesta da parte del Comune di Ferrara, ossia l’11 febbraio. La tempestività delle azioni di ricerca messe in atto dagli uffici comunali, ben prima del ricevimento della richiesta formale da parte del Comune di Ferrara, ha consentito l’adozione immediata dell’atto dirigenziale necessario per la definizione della pratica». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google