Per anziani e disabili arrivano i “buoni taxi” Fabbri: valenza duplice
Marcello Pulidori
Un aiuto concreto ai cittadini in difficoltà e soprattutto, con questa delibera, ai tassisti della nostra città. A Ferrara arrivano dunque i “buoni taxi”, con il duplice obiettivo di «permettere alle persone con difficoltà di viaggiare in sicurezza e di sostenere il mondo dei taxi e di chi ci lavora, tra i più danneggiati dalle misure restrittive messe in atto». Così il sindaco Alan Fabbri ha annunciato la decisioni assunta ieri dalla giunta e presentata dall’assessore alle politiche sociali Cristina Coletti.
Per il primo cittadino, i “buoni taxi” rappresentano «un aiuto importante che va su un doppio binario. Da un lato – spiega ancora Fabbri – sosteniamo, con un contributo economico fino a 300 euro, i cittadini che hanno esigenza di spostarsi per motivi sanitari, permettendo loro di utilizzare un mezzo alternativo ai mezzi pubblici. In quest’ottica – ha detto ancora il primo cittadino di Ferrara – abbiamo scelto di distribuire buoni cartacei per andare incontro alle esigenze degli anziani che hanno meno dimestichezza con la tecnologia. Dall’altro lato, con questa misura lavoriamo per dare un aiuto alla categoria dei tassisti, fortemente penalizzata fin dall’inizio della pandemia, e che va tutelata. Lo scorso marzo – ricorda Fabbri – siamo riusciti ad assegnare 500 euro a fondo perduto attraverso il bando a supporto delle categorie colpite, ora li coinvolgiamo in una rete di azioni positive e di prevenzione, destinando alla loro categoria oltre 234mila euro».
L’iniziativa rientra nel filone “Ferrara si aiuta”, a supporto della popolazione più fragile, e prevede di destinare in particolare ad anziani, disabili e persone con patologie o in situazioni di fragilità anche economica, i buoni taxi che verranno assegnati nei prossimi giorni dal Comune per un valore fino a 300 euro per ogni beneficiario. —
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