Boom di “bollette pazze” Hera «Per prima cosa non pagatele»
Il presidente di Confconsumatori Ferrara spiega come affrontare la disavventura Nel Centese ne sono arrivate più di 100, una da 15mila euro. L’azienda precisa
CENTO. Decine di migliaia di euro. Cresce a dismisura l’ammontare delle richieste di arretrati che Hera ha recapitato a ignari cittadini centesi. A svelare alcuni importi è l’avvocato Antonio Frascerra, presidente di Confconsumatori a Ferrara, mentre conferma quanto avevamo già scritto, ossia il numero delle bollette arrivate, che hanno superato quota cento.
CIFRE RECORD
«Si sono rivolte a noi tre persone - spiega Frascerra -: con una bolletta di 15mila euro, una di 4.200 e una di 3.200 circa». E mentre parliamo al telefono la segretaria viene contattata per un’altra di poco inferiore ai duemila.
Ma di cosa si tratta? Né bollette, né recupero crediti: «Sono fatturazioni di conguagli - spiega Frascerra -, ma se risalgono a oltre due anni fa, già Hera avverte che sono importi prescritti: alcuni risalgono addirittura a 10 anni fa e oltre, un conguaglio era relativo al periodo del 1998-99. Per legge Hera deve segnalarlo e chiede all’interessato la volontà di eccepire la prescrizione, ossia di avvalersene per non pagare, indicando di scaricare dal proprio sito internet l’apposito modulo, compilarlo e recapitarglielo».
COME MUOVERSI
Ci sono anche cifre da far tremare i polsi: «Primo, non pagarle», dice Frascerra. Che poi suggerisce di rivolgersi «a Confconsumatori Ferrara al numero 345-3188173», per far seguire la propria pratica: «Come associazione - aggiunge - abbiamo un canale privilegiato: il primo step è inviare i moduli, quindi prendiamo appuntamento con il responsabile per il rapporto con le associazioni, noi andiamo con queste pratiche e chiediamo l’azzeramento delle posizioni. Non c’è bisogno di alcun avvocato, lo fa Confconsumatori per mezzo della sua segreteria. Naturalmente bisogna iscriversi all’associazione».
Leggiamo su internet che costa 40 euro e sarà quella l’unica spesa a cui l’associazione chiederà di andare incontro.
Ieri sera con una nota Hera ha confermato il riavvio del recupero crediti, anche per le pratiche migrate da Cmv, con «l’invio di qualche centinaio di notifiche riferite a posizioni contabili pendenti». —
Sergio Armanino
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