Calcio e mondo Lions piangono Dago dirigente con il sorriso
È morto a 85 anni: ex calciatore, poi alla Spal e all’Argentana Con la figlia Claudia fondò il Leo. «Una grande persona»
ARGENTA. È stato salutato per l’ultima volta martedì, su precisa volontà della famiglia, Dagoberto Alberani, 85 anni, per tutti “Dago”, ex calciatore e poi dirigente di Spal e Argentana, conosciuto proprio per la sessantennale esperienza nel calcio, sua grande passione.
Ovviamente è stato profondo il cordoglio per la morte di Alberani, anche se la notizia si è sparsa solamente l’altro giorno, quando la famiglia a funerali finiti ha fatto affiggere ad Argenta l’epigrafe con una frase molto semplice: “A tumulazione avvenuta del loro caro “Dago” Dagoberto Alberani. Ci ha lasciato... e vi saluta da lassù col suo sorriso... Vogliamo ricordarlo così”, con la firma della moglie Anna, i figli Lorenzo e Claudia (ex assessore ai servizi sociali della giunta Fiorentini) e la nipote Greta.
L’AMORE PER IL CALCIO
Come detto Alberani aveva un grande amore, il calcio. Prima una brillante carriera di giocatore, nella sua Argentana con Primo Mazzanti presidente, poi anche a livello professionistico, con un’esperienza in Sardegna, a cavallo degli anni ’50 e ’60. Con Donigaglia patron della Spal diventa subito uno dei fedelissimi, era l’uomo dei cambi allo stadio “Mazza”, sempre presente in panchina e in tutte le iniziative organizzate. Era apprezzato per il sorriso immancabile e la battuta pronta, senza dimenticare le sfide di tennis con il ds Ranzani nei ritiri della Spal.
Dal 2003 il ritorno all’Argentana, ricoprendo diversi incarichi dirigenziali, da direttore generale a responsabile del vivaio. Anche in questa esperienza era la figura di rappresentanza, per feste e iniziative.
Di professione era stato prima rappresentante e poi dirigente della Loreal, per molti amici intimi un altro soprannome con cui chiamarlo.
IL VOLONTARIATO
Anche il Lions di Argenta piange la morte del socio Alberani. «La sua scomparsa ci ha commosso e rattristato tantissimo – dice Alberto Vistoli, storico leader dei lions argentani -. Dagoberto, già presidente e socio del precedente club, era stato socio di rilievo e grandissimo attivismo nel sociale. Durante la sua presidenza nel 1991 si deve la fondazione dei Leo, da cui poi in seguito hanno avuto origine i nuovi lions. A settembre Dagoberto era stato nominato socio onorario del Lions Club Argenta Terre del Primaro in occasione della re-inaugurazione della targa del Parco Melvin Jones di Argenta: un’altra delle sue “creature”. Una grande persona, noi del club siamo vicini alla famiglia e alla figlia Claudia, socia fondatrice del Leo e dei Lions di oggi. Appena sarà superata la pandemia dedicheremo a Dagoberto un degno ricordo. Grazie “Dago”, ti vogliamo bene e ti ricorderemo sempre». —
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