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IL CONFRONTO  

Cna e Clara trovano l’accordo Nasce l’Osservatorio sui rifiuti

Cna e Clara trovano l’accordo Nasce l’Osservatorio sui rifiuti

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Un osservatorio che monitori costantemente il servizio di raccolta, smaltimento e riciclo dei rifiuti offerto da Clara sul territorio di propria competenza.

L’Osservatorio sui servizi di igiene ambientale avrà il compito di individuare eventuali criticità e rispondere alle esigenze delle imprese, sia per quanto riguarda la qualità del servizio sia, nei limiti del possibile, per le tariffe. È l’obiettivo comune concordato da Clara e dalla Cna al termine di un incontro in videoconferenza che ha visto a confronto i vertici della multiutility e quelli dell’associazione imprenditoriale.

Per Clara hanno partecipato all’incontro il direttore generale Alfredo Amman e il presidente Annibale Cavallari. Cna era invece rappresentata da una delegazione di imprenditori guidata dalla presidente di Cna Alto Ferrarese Raffaella Toselli e dalla vicepresidente Valeria Balboni. Con loro il direttore di Cna Diego Benatti e la responsabile Area economica Amelia Grandi, che segue il “dossier rifiuti”. Proprio Cna, e in particolare la sezione Alto Ferrarese, infatti, ha sollevato nelle scorse settimane, dando vita anche a una raccolta di firme online, i problemi incontrati con la raccolta rifiuti che Clara gestisce nella quasi totalità del territorio provinciale (fanno eccezione solo Argenta e Ferrara, )

«Clara – spiega Amelia Grandi – ha dimostrato a volontà di collaborare andando incontro, nei limiti del possibile, alle richieste delle imprese. La creazione di un osservatorio, aperto alle associazioni del mondo imprenditoriale, è lo strumento che ci permetterà di affrontare le criticità del servizio in modo costruttivo, guardando al futuro e al bene dell’utenza».

«Accogliamo con favore la nascita di questo Osservatorio - rileva Amman - perché come azienda pubblica che gestisce un servizio essenziale, Clara non dimentica il rapporto col territorio, l’interlocuzione con i singoli clienti e il necessario confronto con le associazioni di categoria, per una visione d’insieme dei problemi e una ricerca congiunta delle soluzioni».

Cna ha auspicato che nell’osservatorio trovi spazio anche una rappresentanza delle amministrazioni comunali socie di Clara. «È necessario – aggiunge Grandi – che i Comuni si diano un regolamento unico, valido su tutto il territorio a cui Clara fornisce il servizio rifiuti, in modo da evitare diseguaglianze tra imprese appartenenti ad aree diverse». —

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