Uomini maltrattanti Un percorso contro la violenza
Incontro online di formazione per sviluppare linee di intervento efficaci per tutelare le donne in tutta l’Unione Terre e Fiumi
COPPARO. Proseguono le politiche mirate alla prevenzione della violenza di genere e all’educazione, alla sensibilizzazione, al riconoscimento e alla realizzazione delle pari opportunità nell’ambito del progetto “Nontiscordardime”, che il 12 novembre scorso ha visto l’apertura dello Sportello antiviolenza alla Casa della salute Terre e Fiumi di Copparo.
Lunedì si è tenuto un nuovo incontro formativo, volto a sviluppare un efficace lavoro di rete, organizzato dal Centro donna giustizia di Ferrara, con Monica Borghi, e dall’Unione Terre e Fiumi, con Monia Ricci. All’iniziativa hanno preso parte hanno preso parte gli assessori alle Pari opportunità di Copparo, Franca Orsini, di Riva del Po, Silvia Brandalesi, e di Tresignana, Maria Letizia Viviani. Con loro anche i rappresentanti della Croce rossa italiana, del Consultorio centro nord e di Uompia.
Tema dell’appuntamento, in videoconferenza, “Uomini maltrattanti”, di cui è stato relatore Michele Poli, presidente del Centro uomini maltrattanti, nato a Ferrara nel 2013.
Poli ha illustrato il percorso che viene seguito dagli uomini, che entrano in assistenza: un iter lungo che a volte, anche grazie al contributo della donna, si risolve positivamente, con il rientro nell'ambito domestico.
Tutti hanno concordato sulla difficoltà insite nel modificare le dinamiche di un’educazione che si rivolge anche a forme di violenza per imporre la propria supremazia. A questo proposito risulta fondamentale riuscire a coinvolgere le scuole e sensibilizzare i ragazzi.
Il prossimo incontro si incentrerà sulla possibilità di costruire una linea guida di intervento da applicare sul territorio di tutta l'Unione a fronte di casi specifici. —
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