Altre sette vittime, i contagi risalgono
Tra gli anziani morti, due ospiti di Hotel David e Casa Villa Lella. 104 i nuovi positivi. Da ieri la Cra Paradiso è Covid free
L’elenco dei decessi di persone positive al Covid si allunga con altre sette vittime, due delle quali erano ospiti di strutture protette: un comacchiese di 72 anni ospite dell’Hotel David di Lido Nazioni, morto ieri all’ospedale del Delta, e un argentano di 98 anni ospite della Casa Famiglia Villa Lella di Argenta, morto giovedì sempre al Delta. Gli altri cinque lutti riguardano un uomo di 79 anni di Ferrara, morto mercoledì al Delta e quattro pazienti deceduti giovedì a Cona: una donna ferrarese di 84 anni; una donna di 99 anni di Ferrara, un ferrarese di 83 anni e un uomo di Codigoro di 86 anni.
Fine quarantena
Tra le tante notizie negative di queste settimane, a riguardo dei decessi nelle Residenze per anziani, in città e provincia, ieri una buona notizia sulla Residenza Paradiso di Ferrara, al centro di un focolaio a fine anno e nel mese scorso, con 17 ospiti deceduti, secondo i dati ufficiali dei bollettini. Bene, da ieri, la Residenza Paradiso è Covid free come ufficializza l’Asl Fe, con una comunicazione del dirigente Franco Romagnoni: «Alla luce delle comunicazioni ricevute rispetto allo stato di salute degli ospiti ed agli esiti degli ultimi tamponi molecolari – spiega la nota – si comunica che la quarantena di Cra Paradiso può essere conclusa e la struttura può riprendere le normali attività di ingresso e dimissione». Nel contempo, però, la stesa Asl «raccomanda di mantenere elevato il livello di vigilanza, con rigorosa applicazione di misure igienico sanitarie preventive, con particolare riferimento ai nuovi ingressi».
Risalgono i contagi
Sul fronte dei contagi, a Ferrara i positivi nelle ultime ventiquattr’ore sono tornati a salire oltre il centinaio, con 104 casi, un numero superiore a quello delle guarigioni con tampone negativo, che sono state 75. I nuovi casi di positività sono stati riscontrati su 418 tamponi refertati. Il Comune più colpito in termini assoluti e Ferrara che conta 47 contagi e 135 tamponi negativi, ma l’incidenza maggiore continua a essere a Cento, con 17 nuovi casi e 15 esiti negativi. Gli unici Comuni senza nuovi positivi sono Comacchio (su 11 tamponi), e Riva del Po (su 5 tamponi) mentre a Goro, Mesola, Ostellato e Voghiera non sono stati fatti accertamenti epidemiologici. Si abbassa ancora l’età media: poco più di 40 anni, mentre i sintomatici sono 31 su 104. Altra spia di allarme dai ricoveri in Terapia intensiva, con due nuovi degenti su sei pazienti arrivati a Cona per Covid. Sempre alto il dato sulle quarantene con 371 persone entrate in isolamento domiciliare, due in sorveglianza telefonica e 265 uscite dal periodo di osservazione.
Medici di base e vaccini
Intanto prosegue la campagna vaccinale che nel Ferrarese ha già raggiunto 25. 319 somministrazioni. Bisognerà però attendere martedì o mercoledì per avere indicazioni più precise sull’apertura delle prenotazioni per il personale scolastico. I sindacati ferraresi dei medici di base –per l’accordo regionale dovranno vaccinare questa categoria con AstraZeneca – a inizio settimana incontreranno di nuovo la dirigente Asl Monica Calamai. Tra le richieste dei medici, quella di poter contare personale di supporto. «C’è bisogno di una figura amministrativa, per gestire le pratiche relative al consenso informato e un infermiere – spiega Claudio Casaroli (Fimmg) – Le Medicine di Gruppo sono già attrezzate in questo senso, non così gli studi medici. A giorni il quadro sarà più definito». –
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