Incendio all’autorimessa Trovati alcuni stracci con liquido infiammabile
VACCOLINO. I vigili del fuoco dei distaccamenti di Comacchio e Codigoro e i carabinieri di Comacchio indagano sulle origini della fiamme che hanno distrutto tredici mezzi nell’autorimessa Europa sulla statale Romea. L’ufficio di polizia giudiziaria del Comando provinciale dei vigili del fuoco ha trasmesso in Procura una denuncia contro ignoti, mentre le indagini ci concentrano nella parte centrale del capannone, dove le fiamme bruciavano con maggiore intensità e dove, verosimilmente, sarebbero stati lasciati stracci imbevuti di liquido infiammabile, dai quali si è sprigionato l’inferno. Da capire se ci sia del dolo, ancora nulla è escluso. Piergiorgio Pasi, proprietario dell’area, tiene a specificare che «ho ricevuto sinora centinaia di telefonate di clienti allarmati, ma voglio rassicurarli, perché la ditta Romea Bio Pellet ed il Rimessaggio Roulotte Europa non hanno subito danni, se non marginali su una piccola porzione del capannone. È un’altra la ditta danneggiata, titolare di contratto d’affitto – prosegue Pasi –, all’interno del capannone e che si occupa di vendita ambulante di tendaggi ed arredo casa».
i danni
Pasi inoltre evidenzia che le 4 roulotte andate distrutte avrebbero dovuto essere demolite a giorni. Orgoglioso e grato per l’ottimo lavoro svolto dai suoi uomini, il caposquadra Fabio Marconi del distaccamento dei vigili del fuoco di Comacchio: «Ci sono due ragazzi nuovi in squadra, che si sono trovati alle prese con il primo loro grosso incendio da domare. Oltre ai due autisti, eravamo 8 vigili e ognuno aveva un’area ampia da gestire. Voglio riconoscere lo straordinario impegno di questi ragazzi, ringraziandoli ad uno ad uno». —
K.R.
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