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La nave romana torna a brillare L’assessore: gara per il restauro

K. R.
La nave romana torna a brillare L’assessore: gara per il restauro

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COMACCHIO. Lavori in vista, anche per la nave romana Fortuna Maris, imbarcazione mercantile risalente all’età augustea, venuta alla luce, nel 1981, a Valle Ponti, con tutto il suo carico a bordo.

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«È in corso la gara d’appalto da parte della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio – spiega l’assessore alla cultura Emanuele Mari –; con i suoi funzionari già più volte ci siamo confrontati, intorno al restauro della nave romana, già a suo tempo finanziato dal Mibact. I lavori – prosegue Mari –, in parte avverranno in loco, ovvero nel padiglione del comparto di Palazzo Bellini, ove è custodita l’antica nave lignea e in parte all’esterno, ossia in laboratori specializzati».

Per rendere cantierabile il padiglione, all’interno del quale la nave romana è ricoverata dal 1986, immersa in un controscafo in vetroresina, il Comune lagunare ha già preso accordi con i tecnici della stessa Soprintendenza, in quanto, a chiusura dei lavori «lo stabile dovrà essere musealizzato – precisa Mari –. Per tali interventi di musealizzazione confidiamo, almeno in buona parte, sul Recovery Plan, tanto che già li abbiamo candidati a una ricognizione preliminare per attingere ai fondi europei».

Il 3 novembre 2016 il Museo del carico della nave romana in via Pescheria 1, ha chiuso i battenti, dopo che tutti i reperti in esso custoditi ed esposti per oltre trent’anni, furono trasferiti nell’attuale Museo Delta Antico, fortemente voluto dall’amministrazione Fabbri e inaugurato il 25 marzo 2017. Tutto il prezioso carico della nave romana occupa, attualmente, l’intero piano terra del nuovo museo comacchiese e rappresenta, a livello europeo, uno dei pochi esempi di archeologia navale consegnata ai giorni nostri pressoché intatta, dopo quasi duemila anni di oblio sotto terra.

A bordo della nave, oltre a calzari e anfore, furono rinvenuti anche 102 lingotti di piombo con il marchio di Agrippa (I sec a. C.) . I lavori sono da sempre molto attesi dai cittadini ma anche dai visitatori che finalmente potranno godere della bellezza di pezzo di storia davvero unico e singolare. —

K. R.

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