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La torre piezometrica non ci sarà più Abbattimento iniziato

D.M.
La torre piezometrica non ci sarà più Abbattimento iniziato

La struttura era risultata non stabile da dopo il terremoto Essendo in pieno centro abitato è stato deciso di buttarla giù

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San Nicolò. Sono iniziati i lavori di abbattimento della torre piezometrica di San Nicolò, un lavoro annunciato da tempo che si sta concretizzando in questi giorni, con l’allestimento del cantiere, il montaggio di due grosse gru e l’impalcatura attorno alla struttura: trovandosi in mezzo alle case ed in pieno centro la torre preoccupa.

le condizioni

A causa delle scosse del terremoto del maggio 2012 la torre ha subìto dei danni che sono andati sempre più aggravandosi e deve adesso essere abbattuta. Si tratta della soluzione finale che scrive la parola fine a tutta una serie di precedenti verifiche, accertamenti, sopralluoghi, studi tecnici e ipotesi di messa in sicurezza che hanno appunto portato a questa ultima decisione. Nel 2019 era iniziata la corsa alle autorizzazioni per le operazioni di abbattimento: ovviamente in primo piano la necessità di seguire per filo e per segno la normativa in merito alla sicurezza.

le preoccupazioni

La voce dell’abbattimento della torre girava da un po’ di tempo ed aveva messo una certa apprensione tra residenti che avevano appreso dell’abbattimento perché quanto i titolari di antenne o ripetitori montati sulla torre erano stati invitati a trovare soluzioni alternative.

Ma la torre dell’acquedotto di San Nicolò non è l’unico abbattimento previsto nell’Argentano. Infatti, da tempo si parla della cisterna dell’acquedotto di via Lodigiana (conosciuta come “Motta”) a Filo che si trova a ridosso di diverse case, in cui abita un congruo numero di famiglie e che si presenta in una condizione che incute timori visto la situazione di degrado e pericolo, sollevati da tempo anche dalla consulta cittadina.

Essendo i controlli mirati e continui il rischio di crollo evidentemente non c’è, ma la caduta di calcinacci ed evidenti crepe nel basamento in calcestruzzo, hanno imposto la transennatura del manufatto. Stessa sorte è destinata alle torri piezometriche di Boccaleone e Benvignante. —

D.M.

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