La Nuova Ferrara

Ferrara

bosco mesola 

Il “contasalti” per tutti Altra idea dell’inventore

Lorenzo Gatti
Il “contasalti” per tutti Altra idea dell’inventore

1 MINUTI DI LETTURA





BOSCO mesola. Questa volta l’estroso Ermes Mangolini, “l’Archimede di Bosco”, ha pensato ai bambini (ma non solo), per la sua ultima invenzione: il salto della corda senza corda. Mangolini, di cui non si contano più le invenzioni e le partecipazioni televisive in cui ha presentato le proprie invenzioni, ha assemblato una pedana con una fotocellula ad altezza delle caviglie, che registra i salti di chi vi sale sopra, un monitor “contasalti” e una piastra con dieci led disposti in cerchio. Questi ultimi si accendono in sequenza in senso orario e determinano il tempo tra un salto e l’altro. Se chi salta perde il ritmo, il conteggio degli stessi, indicato dal monitor affiancato alla piastra, si ferma e riparte da zero dopo 15 secondi. Pochi e semplici i pezzi che gli sono serviti per questo “brevetto”, il quale può essere usato anche in casa e anche da persone robuste: una fotocellula, una pedana, una piastra e un monitor collegati ad un alimentatore oppure aduna batteria da 12 volt. Insomma, come coniugare un gioco antico con un sistema moderno. —

Lorenzo Gatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google