La Nuova Ferrara

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tra giugno e settembre  

Nuove esumazioni di salme nei cimiteri del Bondenese

Le operazioni riguarderanno 41 tombe fra Stellata, Burana e Salvatonica  Cmv Servizi provvederà tempestivamente ad avvisare i familiari dei defunti 

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BONDENO. Proseguirà anche quest’anno il piano di esumazione delle salme nei cimiteri del Bondenese. Anche se il piano 2021 non sarà corposo come quello del 2020, quando furono oltre 200 le salme esumate nei cimiteri di Bondeno e Scortichino.

Questa volta la programmazione si concentrerà nelle frazioni: Salvatonica, Stellata e Burana, per la precisione. Saranno 41 le tombe coinvolte nel procedimento, otto delle quali nel cimitero di Salvatonica, 20 a Stellata e le restanti 13 a Burana.

la scarsità degli spazi

«L’esumazione si è resa necessaria perché, come recita la specifica ordinanza del sindaco Simone Saletti, scarseggiano gli spazi da utilizzare per nuove sepolture – dice l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi –. Per questo motivo, il gestore dei servizi cimiteriali (Cmv Servizi) ha programmato operazioni di esumazione nei campi di sepoltura dei tre cimiteri frazionali». La legge prevede che possano essere esumate le salme tumulate da almeno dieci anni, salvo condizioni particolari.

«La società che è concessionaria del servizio – aggiunge Saletti – provvederà con tempestività ad informare tutti i cittadini interessati, fermo restando che gli elenchi completi delle salme che saranno esumate nei vari campisanti sono già stati pubblicati all’albo pretorio del Comune».

Una specifica ordinanza municipale prevede che sia necessario, per motivi di igiene e salute pubblica, interdire l’accesso delle zone interessate dei cimiteri, durante le sole operazione di esumazione, che verranno delimitate da barriere oscuranti. Cmv Servizi, cui è affidata la gestione dei campisanti territoriali, metterà in atto assieme agli uffici comunali un’operazione di ricerca delle informazioni per avvisare i parenti dei defunti, compresi coloro che non dovessero essere più residenti a Bondeno. Per le tombe che si dovessero presentare in evidente stato di abbandono o per le quali non sarà possibile rintracciare i parenti, si procederà comunque d’ufficio all’esumazione dei defunti, i cui resti saranno conservati per un anno, dando tempo così ai familiari di poterne disporre. Il costo di esumazione di ogni salma è di 288,87 euro in totale.

Nel caso di incompleta mineralizzazione delle spoglie dei defunti, questi ultimi potranno essere inumati per ulteriori cinque anni o, in alternativa, essere inviati a cremazione a spese dei familiari. Nei casi invece di completa mineralizzazione, i parenti potranno disporre la tumulazione in cellette ossario, o in loculi o cappelle di famiglia, anche in altri comuni, previa in questo caso apposita autorizzazione da richiedere agli uffici del servizio cimiteriale.

operazione in estate

«Questo programma di ulteriore esumazione – conclude Vincenzi – consentirà di mettere mano al degrado di alcune tombe che risultano ormai non più frequentate e danneggiate dal tempo, che ci sono state segnalate da diversi cittadini».

Le operazioni si svolgeranno tra i mesi di giugno e settembre, emergenza Covid permettendo. I parenti verranno contattati da Cmv Servizi via telefono o mail, e saranno concordate date e orari delle esumazioni nel caso in cui i congiunti volessero essere presenti. —

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