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Regione-medici: via alle prenotazioni per le vaccinazioni nella scuola. Ma Ferrara è ferma

Una nuova vaccinazione: a Ferrara ancora ferme le prenotazioni per il personale scolastico
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Una nuova vaccinazione: a Ferrara ancora ferme le prenotazioni per il personale scolastico

L'annuncio regionale sul via a partire da oggi. Solo domani, però, ci sarà l'incontro territoriale medici-Asl

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FERRARA. Al via in Emilia-Romagna la possibilità per tutto il personale scolastico di ogni ordine e grado - docente e non - assistito in regione di contattare il medico di medicina generale per prenotare la vaccinazione contro il Covid-19. Grazie all’accordo raggiunto con la Regione e all’avvio della consegna delle dosi vaccinali da parte delle Aziende sanitarie, i medici iniziato a raccogliere le disponibilità per i primi appuntamenti; le sedute vaccinali saranno organizzate in gruppi distinti di 10 persone, naturalmente con orari scadenzati per evitare assembramenti, affinché nessuna dosa venga sprecata visto che si utilizzano fiale decadose.


“Siamo partiti oggi a raccogliere le disponibilità a vaccinarsi del personale scolastico- ha dichiarato Fabio Maria Vespa, segretario Fimmg, Federazione medici di medicina generale dell'Emilia-Romagna-. Contemporaneamente, ci è stato garantito che ci verranno consegnate già dai prossimi giorni le dosi vaccinali e saremo quindi rapidamente in grado di fissare i primi appuntamenti per i nostri assistiti. Le sedute vaccinali dovranno svolgersi senza affollamento, e saranno organizzate su gruppi multipli di 10 persone, affinché nessuna dose vada sprecata poiché si utilizzano fiale decadose. Parliamo di un passo in avanti importante, determinante per la lotta al virus, su cui come Fimmg dell’Emilia-Romagna metteremo tutto il nostro impegno, non solo a favore della serenità del personale e della comunità scolastica, ma per dare il nostro contributo alla speranza di poterci riprendere tutti, al più presto, le nostre vite”.

Questa è l'annuncio a livello regionale, al quale però corrisponde una situazione diversa nel Ferrarese: nessuna prenotazione è stata infatti ancora raccolta e si attende per domani, con l'incontro Asl-medici, lo sblocco di ogni tipo di prestazione.


L’operazione interessa potenzialmente circa 120mila persone: maestri, professori, educatori, operatori e collaboratori assistiti dal servizio sanitario regionale e che lavorano nelle scuole di ogni ordine e grado, nei servizi educativi 0-3 anni e negli enti di formazione professionale dell’Emilia-Romagna.

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