Ecco la quinoa bio e italiana La filiera nasce nel Delta del Po
La pianta adatta anche ai celiaci viene coltivata e trasformata a San Biagio Si ottengono birre artigianali, pasta corta e vini naturali. C’è anche l’Agripub
Un’azienda agricola di Argenta, immersa nel Pre Parco del Delta del Po, si candida a lanciare la prima filiera di quinoa 100% italiana, la pianta con elevato potere nutrizionale che si adatta alla dieta del celiaco. Si va dalla produzione di pasta biologica alla filiera italiana della coltivazione della pianta, fino ad arrivare ad AgriPub, locale dove trascorrere una serata tra prelibatezze culinarie, birre artigianali e vini naturali. Il marchio è La Romagnola Bio di San Biagio di Argenta, che tiene insieme la passione per il biologico, insieme la lavorazione e trasformazione di materie prime di qualità.
l’azienda
La Romagnola Bio si sviluppa su 9 ettari che comprendono un bosco, un orto biologico e un lago. Un contesto bucolico che riflette fedelmente la filosofia che attraversa l’attività, improntata a una produzione etica e sostenibile. Adesione alla tradizione e ricerca costante sono i valori che caratterizzano il Bio Pastifico Artigianale, il laboratorio dove la si produce pasta secca biologica a marchio BioInR. L’utilizzo di soli ingredienti italiani e biologici certificati insieme all’arte del pastaio, la trafilatura al bronzo, la lenta essiccazione e l’assenza di additivi, «danno origine a un prodotto facilmente digeribile, fonte di fibre e proteine vegetali, adatto alle intolleranze alimentari e alle diverse tipologie di alimentazione alternativa» sottolineano a San Biagio.
Già nel 1987 l’azienda produceva pasta con grani antichi e cereali alternativi al grano, rivestendo così il ruolo di pioniere e innovatore. Oggi, grazie a questa esperienza di oltre tre decenni, La Romagnola Bio è in grado di immettere sul mercato italiano ed estero paste con cereali come farro, segale 100%, orzo 100%, Senatore Cappelli 100%; paste funzionali a base di grano canapa sativa, grano e spirulina, e di grano con ortica; e infine paste senza glutine ottenute da mais 100%, mais bianco, mais e grano saraceno, riso 100%, riso con canapa sativa e sorgo.
A questo vasto catalogo di prodotti a marchio BioInR si aggiunge infine il servizio di lavorazione per conto terzi rivolto a tutte quelle aziende italiane che vogliono trasformare la propria farina in un prodotto unico.
il progetto
Guardando allo scellerato sfruttamento di terreno, risorse e persone che la coltivazione di quinoa ha generato in Perù e Bolivia, nasce Quinr, la filiera italiana della quinoa. Con la creazione di questo brand l’azienda agricola Tundo Sebastiano, partner stretto in quanto legata dallo stesso titolare, si impegna a coltivare quinoa esclusivamente con il metodo biologico, con attenzione particolare alla rotazione dei terreni senza l’uso di pesticidi, concimi chimici ed erbicidi. La quinoa raccolta e trasformata viene poi proposta sul mercato sotto forma di farina, chicchi e pasta corta. Il fiore all’occhiello del processo di trasformazione e produzione è però la quinoa birrificata, prodotto unico, naturalmente senza glutine.
La Romagnola Bio, conquesta filiera ed il resto dei suoi prodotto, ha l’obiettivo di costituire un punto di riferimento per diverse categorie; non solo per quella fascia di consumatori che ama nutrirsi in maniera etica e con prodotti di altissima qualità, ma anche per le generazioni di nuovi agricoltori che cercano anche nel contesto ambientale e nell’impostazione biologica una fonte d’ispirazione per modelli di business innovativi. La tenuta ospita anche Agripub, locale dove trascorrere una serata tra prelibatezze culinarie, birre artigianali e vini naturali. E così la filiera circolare chiude il cerchio. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
