Rapirono connazionale a Ferrara per il riscatto
Poco più di 33.000 euro, tra contanti e bonifici dalla Cina: tanto hanno incassato, prima di essere arrestati, i quattro componenti di una banda specializzata in sequestri di persona che faceva base nell'hinterland bolognese. Tra le quattro vittime nei rispettivi episodi accertati dagli investigatori, avvenuti tra il 22 gennaio e sabato scorso, tutte cinesi, piccoli imprenditori e titolari di attività commerciali di età compresa tra i 35 e i 50 anni, uno che abita a Ferrara, due nel Bolognese e uno a Padova.
La banda dei quattro è stata scoperta dai carabinieri di S. Lazzaro Savena e Granarolo nella notte tra venerdì e sabato scorsi: sono tutti cinesi dai 28 ai 43 anni, irregolari sul territorio e incensurati. Per loro, accuse di sequestro di persona per estorsione, porto abusivo di armi, ingresso illegale in Italia e danneggiamento. Il rapimento a Ferrara , la notte tra il 5 e il 6 febbraio, del cittadino cinese che abita e risiede qui in città. —
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